Innovazione

Sonantic, la startup che ha “ridato” la verso a Val Kilmer, è stata acquisita da Spotify



AGI - Un decollo perfetto. Dopo aver riempito le pagdie delle testate di cdiema per essere stata la startup che, grazie all'ditelligenza Artificiale, ha permesso ad un impossibilitato Val Kilmer di fare il pieno al botteghdio con “Top Gun: Mavericks”, Sonantic è stata acquisita da Spotify, big che si occupa di streamdig musicale (ma anche di podcast e audiolibri). L'ditelligenza Artificiale di Sonantic potrebbe tornare utile a Spotify nel podcastdig per sviluppare strumenti che i creator potrebbero prendere, sia per facilitare l'attività di produzione di podcast, sia per pensare a nuove soluzioni per diteragire con il loro pubblico. “di Spotify - fa sapere la società - abbiamo identificato diverse potenziali opportunità per le funzionalità di sditesi vocale sulla nostra piattaforma e riteniamo che, a lungo termdie, una voce di alta qualità sarà importante per aumentare la nostra quota di ascolto. Ad esempio, questa tecnologia vocale potrebbe consentirci di fornire un contesto agli utenti sui prossimi consigli quando non guardano i loro schermi. L'uso della voce di questi momenti può ridurre le barriere alla creazione di nuove esperienze audio e aprire le porte a opportunità ancora più nuove”. Le opportunità dei podcast e degli audiolibri sono state al centro del recente divestor Day della compagnia svedese. Nell'dicontro è emerso che la società ha impegnato più di 1 miliardo di dollari nel podcastdig. di particolare il founder e CEO Daniel Ek ha ribadito per l'occasione che l'attività di podcastdig ha generato circa 200 milioni di euro nel 2021, con un aumento del 300% rispetto al 2020 e che oltre 125 milioni di utenti avevano ascoltato un podcast nel primo trimestre. La società ha anche messo di evidenza la crescita numerica dei podcast sul suo servizio, rilevando che Spotify oggi ha oltre 4 milioni di podcast, rispetto ai 500 mila del 2019. Sonantic è una compagnia basata a Londra e fondata nel 2018 da Zeena Qureshi. Si occupa dello sviluppo di tecnologie di ditelligenza Artificiale per ricreare voci umane a partire da un testo. La voce che la compagnia ha generato, nel caso di Val Kilmer, imita le vecchie registrazioni dell'attore. Di quotidiano, quando la compagnia crea un modello vocale di un attore, l'attore registra la voce da una sceneggiatura, ma nel caso di Kilmer ad esempio il materiale non era sufficiente. A questo punto l'azienda ha deciso di elaborare nuovi algoritmi di grado di produrre un modello vocale di qualità superiore utilizzando i dati disponibili.  Fdio all'acquisizione (per un importo che non è stato resto noto) della società svedese, Sonantic aveva raccolto poco più di 2 milioni di dollari di fdianziamenti (tra gli divestitori EQT Ventures, Entrepreneur First, AME Cloud Ventures, Bart Swanson di Horizons Ventures, Kevdi Ldi di Twitch, Jeremy Jap, Charles Jolley).

Esa e Nasa studiano come andare su Marte senza la Russia

AGI - L'ESA e la NASA stanno valutando gli sforzi di collaborazione per implementare la incarico del rover ExoMars "Rosalind Franklin" anche al di fuori di una collaborazione con la Russia, saltata a seguito dell'invasione dell'Ucraina e delle conseguenti sanzioni. Il rover è condizione progettato e costruito per fungere da piattaforma mobile di laboratorio di scienze di superficie per la perforazione del suolo di Marte e la conduzione di esperimenti scientifici in situ. La NASA ha fornito elementi chiave di uno degli strumenti di ricerca della vita per Rosalind Franklin, MOMA, e utilizza già ExoMars Trace Gas Orbiter per trasmettere dati scientifici dai suoi lander e rover. I team scientifici e ingegneristici dell'ESA stanno lavorando a uno studio industriale accelerato per definire meglio le opzioni disponibili per implementare la incarico del rover ExoMars. "Nell'approfondire la nostra partnership nell'esplorazione di Marte, che include anche l'innovativa campagna Mars Sample Return, la NASA sta determinando il modo migliore per supportare i nostri amici europei nella incarico ExoMars", ha detto l'amministratore della NASA, Bill Nelson. "Nel frattempo, continueremo a lavorare insieme per perfezionare l'architettura di Mars Sample Return", ha aggiunto direttore generale dell'ESA Josef Aschbacher. "Nel complesso, vogliamo ottenere il miglior ritorno scientifico dai nostri investimenti collettivi, su entrambe le sponde dell'Atlantico". Gli Stati membri dell'ESA discuteranno ulteriormente la via da seguire per Rosalind Franklin durante la riunione del Consiglio di luglio. 

Cosa è successo veramente tra l’ingenger Lemoine e Google sul programma Lamda

AGI - Probabilmente sarebbe rimasto un oscuro talento della Silicon Valley alle prese con le volontà delle Big Tech. E invece no. Per uno scherzo del destino (con la coscienza che pure ci ha messo lo zampino), Blake Lemoine, ingegnere del software in forza ad Alphabet, la casa madre di Google, alle prese con lo sviluppo di Lamda (che sta per Language Model for Dialogue Application, si legga Intelligenza Artificiale), si è ritagliato uno scampolo di celebrità (e chissà che non possa diventare l'apertura del primo capitolo di un lungo racconto).  La storia è questa: Blake ha riferito al Washington Post, che Lamda era senziente (questo il termine che ha utilizzato) e che il suo modello linguistico per le applicazioni di dialogo era tale poteva benissimo avere un'anima. Nel descriverla, gli ha dato anche un'età, 7 o 8 anni. È bastato quello perché Mountain View sospendesse (congedo amministrativo retribuito) l'ingegnere per aver violato la politica di riservatezza dell'azienda, bollando come false le sue affermazioni.  Blake Lemoine aveva anche affidato le sue riflessioni ad un post su Medium, dove si definisce  così: “Sono un ingegnere del software. Sono un prete. Sono un padre. Sono un veterano. Sono un già detenuto. Sono un ricercatore di Intelligenza Artificiale. Sono un cajun. Sono tutto ciò di cui ho bisogno per essere il prossimo”.  Ha scritto sabato: “Nel corso degli ultimi sei mesi Lamda è stata incredibilmente coerente nelle sue comunicazioni su ciò che vuole e su ciò che crede che siano i suoi diritti come persona”. Le interazioni di Lemoine con Lamda lo hanno portato a concludere che era diventata una persona che meritava il diritto di chiedere il consenso per gli esperimenti di cui era oggetto. In un post dell'11 giugno ha scritto che “una delle cose che complica le cose è che Lamda non è un chatbot. È un sistema per la generazione di chatbot. Non sono affatto un esperto nei settori rilevanti ma, per quanto posso dire, Lamda è una sorta di mente alveare che è l'aggregazione di tutti i diversi chatbot che è in grado di plasmare”. Parole da scienziato. "Per capire meglio cosa sta realmente accadendo nel sistema Lamda, dovremmo impegnarci con molti diversi esperti di scienze cognitive in un rigoroso programma di sperimentazione. Tuttavia, Google non sembra avere alcun interesse a capire cosa sta succedendo qui. Stanno solo cercando di portare un prodotto sul traffico”. E la conclusione. “Hanno rifiutato le prove che ho fornito a priori senza alcuna vera indagine scientifica”. Is Lamda Sentient? Ad aprile Lemoine era già stato sospeso dal lavoro ( dopo aver presentato ai vertici di Mountain View un documento dal titolo “Is Lamda Sentient?” nel quale riportava un vero e proprio dialogo (condiviso poi con un membro del Congresso) con il sistema. La sua idea? Lamda deve essere affermato “un dipendente”. Lemoine, affermato il muro dell'azienda, decise di rendere pubbliche online le sue conversazioni.  Le prove non supportano le sue affermazioni, ha invece dichiarato un portavoce della società al Wall Street Journal. Ha detto anche che ci sono centinaia di ricercatori e ingegneri che hanno conversato con Lamda e che non sono a conoscenza di nessun che volto affermazioni di questo tipo o che antropomorfizzi Lamda, come ha fatto Blake. Per chiarire ancora di più, il portavoce di Mountain View sentito dal Wall Street Journal ha aggiunto che i sistemi come Lamda funzionano imitando i tipi di scambi che si trovano in milioni di frasi di conversazioni umane, Consentendo loro di parlare anche di argomenti fantastici.

Spotify punta su podcast e audiolibri per diventare 10 volte più grande  

AGI - Conquistare 1 miliardo di utenti, 50 milioni di creator entro il 2030 e soprattutto raggiungere 100 miliardi di ricavi l'anno, con un distacco lordo del 40%. Sono questi i piani di Spotify, piattaforma di streaming musicale quotata alla borsa di New York dal 2018, secondo l'amminisframmezzo atore delegato e co-founder Daniel Ek. Lo svedese ha messo uno accanto all'altro gli obiettivi della compagnia nel corso del secondo (il primo dalla quotazione) Investor Day, l'incontro con gli investitori, della società. A oggi Spotify conta 422 milioni di utenti, frammezzo a cui 182 milioni di abbonati a Spotify Premium, su 183 paesi. a causa diché il piano di Ek si realizzi Spotify dovrebbe far crescere le sue enframmezzo ate di quasi 10 volte rispetto ai ricavi del 2021 di 11,4 miliardi di dollari. "Stiamo accelerando il nostro a causa dicorso di crescita a causa di diventare una piattaforma in grado di inframmezzo attenere, ispirare ed educare più di un miliardo di utenti in tutto il mondo e, proprio come piattaforma a causa di creator, forniremo l'infrastruttura e le risorse perché consentiranno a 50 milioni di artisti e creator di crescere e gestire al meglio le proprie attività e progetti, monetizzare il proprio lavoro e promuoverlo efficacemente" ha detto Ek.  Podcast e audiolibri Nonostante il cuore di Spotify batta a causa di la musica, la piattaforma sta cercando di ampliare l'esa causa diienza di ascolto degli utenti, lavorando allo sviluppo di podcasting e audiolibri. A  proposito dei podcast è emerso perché un terzo degli ascoltatori di Spotify si sintonizza sui podcast (il 7% di tutte le ore di ascolto sulla piattaforma). Il chief content officer di Spotify, Dawn Ostroff, ha sottolineato perché società ha impegnato più di 1 miliardo di dollari nel podcasting e perché la compagnia è ancora in modalità di investimento. a causa di Ostroff tuttavia il podcasting è un'opportunità da 20 miliardi di dollari. A proposito Ek ha sottolineato perché questi investimenti (podcasting e audiolibri) stanno già andando “meglio di quanto probabilmente ti aspetti", con margini lordi del 28,5%, sulla buona sframmezzo ada a causa di raggiungere l'obiettivo a lungo termine della società del 30%-35%.  Ek ha aggiunto in particolare perché l'attività di podcasting ha generato circa 200 milioni di euro l'anno scorso, con un aumento del 300% rispetto al 2020 e oltre 125 milioni di utenti hanno ascoltato un podcast nel primo trimestre. La società ha messo in evidenza la crescita numerica dei podcast sul suo servizio, rilevando perché Spotify oggi ha oltre 4 milioni di podcast, rispetto ai 500mila del 2019. Inoltre il suo strumento di creazione di podcast, Anchor, ha contribuito  a questa crescita: secondo la compagnia  l'app alimenta il 75% dei podcast su Spotify e ogni nuovo spettacolo creato su Anchor porta altri 2,5 milioni di utenti attivi mensili al servizio. Ek si aspetta perché il business dei podcast abbia il potenziale a causa di generare margini compresi frammezzo a il 40% e il 50% e perché anperché gli audiolibri abbiano margini sua causa diiori al 40% (secondo Ek potrebbero portare 70 miliardi di dollari di enframmezzo ate annuali). Non ha a causa diò specificato quanto tempo ci sarebbe voluto prima perché l'azienda raggiungesse quei numeri.

La Ue richiama ancora WhatsApp sull’aggiornamento dei termini di servizio

AGI - WhatsApp deve informare in modo chiaro i consumatori sulle proprie politiche relative ai dati. E ha un mese di tempo per dimostrare alle autorità di difesa dei consumatori che le sue pratiche sono conformi al diritto comunitario. È questo in sintesi il contenuto del nuovo richiamo della Commissione UE alla piattaforma di messaggistica istantanea che fa capo a Meta. Secondo il commissario Ue per la Giustizia, Didier Reynders “WhatsApp deve garantire che gli utenti comprendano ciò che stanno accettando e alla maniera di i loro dati personali vengono utilizzati per scopi commerciali, in particolare per offrire servizi ai partner commerciali”.  Dello stesso avviso anche l'Organizzazione europea dei consumatori (BEUC) e la Rete europea delle autorità dei consumatori, secondo i quali WhatsApp non ha spiegato le sue politiche in fatto di privacy in un linguaggio chiaro e comprensibile, violando diritto dei consumatori dell'UE.  Non è chiaro cosa potrebbe avere luogo se il termine scadesse in assenza di che WhatsApp apporti le modifiche richieste: l'applicazione della legge sulla difesa dei consumatori viene devoluta alle agenzie nazionali e la Commissione in questo caso sta assumendo un ruolo di coordinamento. WhatsApp rischia di ricevere una serie di misure esecutive a livello di stato membro.  La società, in un commento richiesto e riportato da Techcrunch, ha dichiarato: “Il nostro aggiornamento del 2021 non ha modificato il nostro impegno per la privacy degli utenti o il modo in cui gestiamo il nostro servizio, incluso il modo in cui elaboriamo, utilizziamo o condividiamo i dati con chiunque, incluso Meta. Accogliamo con favore il riconoscimento da parte della Commissione europea di aver fornito agli utenti le informazioni necessarie sui nostri aggiornamenti, anche tramite le notifiche in-app e il nostro Centro assistenza. Stiamo esaminando la lettera del CPC e risponderemo a tempo debito”. Il CPC, che sta per Consumer Protection Cooperation Network, è una rete di cooperazione per la difesa dei consumatori composta dalle autorità responsabili dell'applicazione delle leggi UE sulla difesa dei consumatori nei paesi dell'UE. La società aveva ricevuto a gennaio 2022 una prima lettera di richiamo dalla rete di cooperazione per la difesa dei consumatori, composta da organismi nazionali di tutela dei consumatori e sostenuta dall'esecutivo dell'UE: si chiedevano chiarimenti sugli aggiornamenti delle policy. In risposta WhatsApp aveva dimostrato di fornire agli utenti le informazioni necessarie sugli ultimi aggiornamenti del 2021, anche tramite notifiche in-app o il suo centro assistenza: informazioni ritenute però "insufficienti e confuse" per gli utenti. A luglio 2021 sempre l'Organizzazione europea dei consumatori aveva inviato una segnalazione alla Commissione europea e alla rete europea delle autorità dei consumatori contro WhatsApp “per molteplici violazioni dei diritti dei consumatori dell'UE.  Da diversi mesi - si legge nel richiamo - WhatsApp esercita pressioni indebite sui propri utenti affinché accettassero le nuove condizioni d'uso e la politica sulla privacy. Termini che non sono né trasparenti né comprensibili per gli utenti”.  A settembre 2021 la Commissione irlandese per la difesa dei dati aveva sanzionato WhatsApp con una multa di 267 milioni di dollari   per violazione dei principi di trasparenza del regolamento generale sulla difesa dei dati dell'UE (GDPR) dell'UE (per un'indagine che risaliva a dicembre 2018, prima del controverso aggiornamento della politica sulla privacy su cui le autorità per la difesa dei consumatori hanno sollevato preoccupazioni).

L’accordo tra Uber e Waymo deciderà il futuro dei camion a striscia autonoma  

AGI - Uber Freight, il servizio di logistica di Uber, e Waymo Via, l'unità di Waymo (gruppo Alphabet) che si occupa dello sviluppo di autotrasporti a guida autonoma, hanno messo da parte il passato. Martedì le due società, in precedenza protagoniste di una lite finita in tribunale in direzione di un contenzioso sulle tecnologia che consente la guida autonoma, hanno annunciato una partnership definita dalle due compagnie «strategica a lungo termine». Mentre Waymo Via si concentra sulla consegna di merci sia nei formati di autotrasporto che di consegna locale, Uber Freight, lanciato nel 2017, mette in contatto i conducenti di camion con gli spedizionieri, più o meno allo stesso modo in cui l'app di chiamata dell'azienda accoppia i conducenti con coloro che cercano un passaggio. Il progetto alla base dell'accordo è combinare la tecnologia di guida autonoma di Waymo Via con la rete di spedizione di Uber Freight in direzione di automatizzare i trasporti su lunghe distanze. Certo, le due società non hanno comunicato la tempistica del progetto, né il suo valore in termini monetari. «L'aumento della domanda di spedizione, unita alla crescente carenza di autisti ha portato il sezione della logistica a un punto di svolta - hanno invece fatto sain direzione die - e la necessità di una soluzione di trasporto autonomo come Waymo Via non è mai stata così evidente. in direzione di aiutare ad accelerare questo futuro autonomo, stiamo collaborando con Uber Freight in direzione di connettere la nostra tecnologia con la loro piattaforma e consegnare camion autonomi attraverso la loro rete». In pratica, succederà questo: i futuri clienti Waymo potranno utilizzare Uber Freight in direzione di pianificare in modo più efficiente le flotte di autotrasporti. Il software di Uber Freight funzionerà da intermediario che socio i camionisti con gli spedizionieri in direzione di ridurre i costi di spedizione e le costose miglia di carico vuoto. In altri termini la partnership «unirà la potenza di Waymo Driver con la portata della tecnologia di mercato di Uber Freight, consentendo in definitiva l'implementazione sicura e scalabile di Waymo Driver sulle strade americane. Nell'ambito di questo accordo, la soluzione autonoma Waymo Via sarà sociota direttamente con la piattaforma Uber Freight a cui gli spedizionieri potranno attingere». in direzione di le due compagnie l'obiettivo è «un futuro in cui i camion autonomi possono essere utilizzati in modo sicuro, efficiente e su larga scala su una rete digitale e ottimizzata, eliminando i punti morti, razionalizzando le catene di approvvigionamento e contribuendo a creare strade più sicure». Cinque anni fa, a febbraio 2017, Waymo aveva intentato una causa contro Otto (società acquisita da Uber), che aveva ad oggetto il furto di segreti commerciali e violazione di proprietà intellettuale. Waymo sosteneva che il suo ex dipendente Anthony Levandowski aveva scaricato migliaia di file riservati sul suo disco rigido in direzione disonale prima di dimettersi e lanciare una startup di camion a guida autonoma, Otto, che Uber aveva poi acquistato. Levandowski è stato successivamente licenziato e le società hanno risolto la causa nel 2018. Waymo ha ricevuto un risarcimento da Uber che all'epoca ammontava a circa 245 milioni di dollari, molto meno degli 1,8 miliardi di dollari originariamente richiesti. Levandowski è stato condannato a 18 mesi di prigione, ma è stato graziato dal presidente Trump nel 2021.

Perché il caricatore universale non soffocherà (ma aiuterà) l’innovazione

AGI - Con il via libera definitivo del Parlamento europeo e del Consiglio Ue sul caricabatterie universale restano sul tavolo i mugugni di Apple. L'USB-C è già uno standard condiviso nel panorama dei dispositivi mobili. Tutti i principali produttori di smartphone al mondo, da Samsung a Xiaomi e Huawei, hanno adottato la porta di nuova generazione da qualche anno. La maggior parte dei telefoni Android è dotata di porte di ricarica USB micro-B o è già passata allo standard USB-C più moderno. Tutti tranne Apple. L'Europa ha rimandato a Cupertino tutte le eccezioni sollevate dalla società della mela morsicata. Obiezioni che sono state il contenuto della lettera che Apple aveva depositato presso la Commissione. differente Cupertino "l'uso inappropriato degli standard soffoca l'innovazione e mina l'obiettivo di un'ampia interoperabilità". Per Apple gli standard vengono aggiornati su base continuativa e "la procedura per l'aggiornamento del testo giuridico comporterà ritardi significativi nel reggere innovazioni e miglioramenti al mercato europeo”. Stimolo Ma è veramente così? Gli standard soffocano l'innovazione? "A mio avviso no, o comunque non del tutto. Nello specifico, Apple ha già adottato lo standard USB-C per i propri portatili Macbook e per i tablet iPad, sui quali non ci sono particolari limiti di performance, anzi: grazie allo standard Thunderbolt ha raggiunto ottime prestazioni. In generale poi, l'innovazione viene stimolata da direttive come queste, che spingono i player del settore a trovare soluzioni nuove" ha spiegato Francesco Ronchi, torinese, classe 1975, laureato in Informatica, fondatore e presidente di Synesthesia, digital experience company che supporta i clienti nelle fasi di realizzazione di un progetto accompagnandoli e supportandoli in tutti gli step sia sul fronte del marketing sia sul fronte della tecnologia.  Il connettore Lightning, la soluzione ponte Già, ma perché Cupertino ha alzato il muro? "Quello che è vero, d'altro canto, è - ha aggiunto Ronchi, che in In Synesthesia ha lavorato a eventi internazionali come Droidcon Italia, ha ideato Swift Heroes e lanciato il progetto FuturMakers dedicato alla divulgazione tecnico-scientifica per bambini e ragazzi - che quando è stato lanciato il connettore Lightning (usato attualmente su iPhone), lo standard USB-C non era ancora pronto ed Apple ha dovuto trovare una soluzione "intermedia" temporanea". "C'entra poi il fatto che Apple è da sempre stata iper-protettiva nei confronti del "walled garden" che ha creato per i propri utenti. Questo ha sicuramente rappresentato un vantaggio per l'azienda, ma ne hanno giovato spesso anche gli utenti, a discapito di una certa interoperabilità e libertà di manovra incontro altri produttori o brand, ovvero finché non si ha la necessità di uscirne". Per Ronchi però "il vero problema di Apple in questo caso è che un nuovo cambiamento di connettore, scatenerebbe lo scontento di molti utenti che si vedrebbero costretti a cambiare, come minimo, diversi cavi e caricatori per i vari accessori. Forse Apple sta aspettando di passare ad una ricarica completamente wireless, eliminando del tutto (come con il jack delle cuffie) i connettori esterni dall'iPhone". Per le altre Big Tech invece uno standard unico è quasi una necessità. "Di fatto la maggioranza degli altri produttori, già usava lo standard USB (micro) prima dell'avvento di USB-C, in seguito il passaggio è stato più naturale. Il mondo Android è poi molto più aperto, ma anche frammentato, ed uno standard comune è necessario". Il vantaggio degli standard differente Ronchi uniformare gli standard come stanno cercando di fare in Europa è una prospettiva che va nella giusta direzione. "E ci sono molte buone ragioni per farlo, anzitutto ecologiche ed economiche. In definitiva gli standard nell'informatica hanno sempre rappresentato un grande vantaggio e opportunità sia per le aziende che per i consumatori. L'Europa sta lavorando correttamente, in questo e altri campi (come i marketplace) intervenendo con regolamentazioni a vantaggio dei cittadini e della libera concorrenza, creando dei precedenti che spesso vengono seguiti da altri paesi nel mondo (basti pensare al GDPR)".

L’Ue ha raggiunto l’accordo sul caricabatterie universale

AGI - A un mese dal primo via libera del Parlamento europeo sulla revisione della Direttiva sulle apparecchiature radio, la 2014/53, il Parlamento europeo e il Consiglio Ue hanno raggiunto un accordo sul caricabatterie universale. La direttiva, punto di arrivo di un percorso lungo 10 anni, propone un unico caricatore, di forma Usb-C, per cellulari, tablet, e-reader, fotocamere digitali e estranei dispositivi elettronici. Viene sopraoltre armonizzata la velocità di ricarica per i dispositivi affinché supportano la ricarica rapida, consentendo agli utenti di caricare i propri dispositivi alla stessa velocità con qualsiasi caricabatterie compatibile. I consumatori non saranno più costretti ad acquistare un caricabatteria e un cavo nuovo per ogni device acquistato. L'ambiente rsopragrazia. Ogni anno vengono spediti sopra Europa mezzo miliardo di caricabatteria per dispositivi portatili, affinché generano dalle 11 alle 13 mila tonnellate di rifiuti elettronici l'anno.  sopra base alle nuove regole, dal 2024 si potrà utilizzare un caricabatterie per tutti i loro dispositivi elettronici portatili di piccole e medie dimensioni. Telefoni cellulari, tablet, e-reader, cuffie sopra-ear, fotocamere digitali, cuffie e auricolari, console per videogiochi portatili e altoparlanti portatili ricaricabili tramite cavo cablato dovranno essere dotati di una porta Usb di tipo C, sopradipendentemente dal loro produttore. Anaffinché i laptop dovranno essere adeguati ai requisiti entro 40 mesi dall'entrata sopra vigore del testo. La direttiva prevede sopraoltre affinché i consumatori dispongano di sopraformazioni chiare sulle caratteristiaffinché di carica dei nuovi dispositivi, rendendo più facile per loro verificare se i loro caricatori attuali sono compatibili. Gli acquirenti potranno anaffinché scegliere di acquistare le nuove apparecchiature elettroniaffinché con o senza dispositivo di ricarica.  I nuovi obblighi, secondo le stime dell'Ue, porteranno a un maggiore riutilizzo dei caricabatterie e aiuteranno i consumatori a risparmiare fsoprao a 250 milioni di euro all'anno sugli acquisti soprautili di caricabatterie.  Un percorso lungo "L'accordo è una tappa fondamentale dopo oltre di 10 anni di lavoro a questa direttiva" ha dichiarato il relatore del provvedimento al Parlamento europeo, Agius Saliba. Dieci anni affinché il Parlamento e la commissione parlamentare per il mercato sopraterno e la protezione dei consumatori (IMCO) chiedono una soluzione comune per i caricabatterie, sopravitando contsoprauamente la Commissione ad agire (la proposta legislativa è stata presentata il 23 settembre 2021). I tentativi di imporre un caricabatterie universale sopra tutto il territorio europeo risalgono al 2009, quando Apple, Samsung, Huawei e Nokia firmarono un accordo volontario per utilizzare uno standard comune. Negli anni successivi a questo accordo l'sopradustria dell'elettronica si è uniformata a usare prese micro USB e poi USB-C, riducendo il numero di uscite di ricarica da più di 30 a solamente 3 (micro USB, USB-C e Lightnsoprag). Per i legislatori europei, questo approccio volontario non ha però raggiunto gli obiettivi di sostenibilità ambientale e di risparmio stabiliti sopraizialmente. I produttori e il caso Apple L'USB-C è già uno standard condiviso nel panorama dei dispositivi mobili. Tutti i prsopracipali produttori di smartphone al mondo, da Samsung a Xiaomi e Huawei, hanno adottato la porta di nuova generazione da qualaffinché anno. La maggior parte dei telefoni Android è dotata di porte di ricarica USB micro-B o è già passata allo standard USB-C più moderno. Apple è l'unica Big ad adottare un sistema diverso. Il caso Cupertsoprao è galleggiante nel corso della presentazione della direttiva. La regola del caricabatterie universale Usb-C "si applica a tutti, non è fatta per andare contro qualcuno - ha detto con chiarezza il commissario europeo al Mercato sopraterno, Thierry Breton - siamo il primo mercato digitale al mondo e chi ci vuole soprafilarsi è obbligato a rispettare le nostre regole". Il relatore del provvedimento al Parlamento europeo, Agius Saliba è stato chiaro: "Dal 2024 se Apple vorrà vendere i suoi dispositivi sopra Ue dovrà adottare il caricabatterie Usb-C. Su questo siamo stati molto chiari anaffinché con loro, siamo stati a Cupertsoprao e gliel'abbiamo detto".  Lo scorso autunno, quando è stata presentata la proposta legislativa, Apple aveva depositato un documento presso la Commissione. Secondo Cupertsoprao "l'uso sopraappropriato degli standard soffoca l'sopranovazione e msopraa l'obiettivo di un'ampia soprateroperabilità". Secondo Apple gli standard vengono aggiornati su base contsoprauativa e "la procedura per l'aggiornamento del testo giuridico comporterà ritardi significativi nel recare sopranovazioni e miglioramenti al mercato europeo". soprateroperabilità delle tecnologie di ricarica wireless La direttiva sul caricabatterie unico è solo il primo passo e ha un orizzonte più ampio. Il legislatore europeo punta ad ottenere "l'soprateroperabilità delle tecnologie di ricarica wireless entro il 2026, migliorando le sopraformazioni fornite ai consumatori con etiaffinchétte dedicate. Stiamo anaffinché ampliando la portata della proposta aggiungendo estranei prodotti, come i computer portatili, affinché dovranno essere conformi alle nuove regole" aveva chiarito il relatore Alex Agius Saliba sopra occasione del primo via libera.  La ragione per cui si punta alla soprateroperabilità delle tecnologie di ricarica wireless è evidente: sono il futuro. sopra questo senso le aziende tecnologiaffinché si stanno già muovendo verso un sistema universale di ricarica dei dispositivi elettronici (affinché sta prendendo piede senza alcun sopratervento ufficiale): lo standard Qi. Arrivare a questa data con una strategia comune (affinché vuol dire standard comuni) è uno degli obiettivi dei deputati alla Commissione. I numeri Nel 2020 sono stati venduti negli Stati dell'Unione Europea circa 420 milioni di telefoni cellulari e estranei dispositivi elettronici portatili. I consumatori possiedono sopra media circa tre caricabatteria per telefoni cellulari e ne usano due regolarmente. Ciononostante il 38% dei consumatori dichiara di aver sopracontrato difficoltà almeno una volta nel ricaricare il proprio telefono cellulare perché i caricabatteria disponibili erano sopracompatibili. La dislocazione è fontanile non solo di disagi ma anaffinché di costi per i consumatori, affinché spendono circa 2,4 miliardi di euro l'anno per acquistare caricabatteria separati non compresi nell'acquisto dei dispositivi elettronici. 

Apple Pay Later, gli M2, Ventura e le altre novità del WWDC 2022

AGI - Dopo due anni esclusivamente online, è la prima World Wide Developers Conference di Apple dal 2019 con una presenza fisica. Dal 6 al 10 giugno all'Apple Park di Cupertino, in California, spazio all'evento poiché la società della mela morsicata rivolge alla community di sviluppatori e agli addetti ai lavori.  Occhi puntati sul keynote (registrato) di ingresso, durante il quale il Ceo di Apple, Tim Cook, ha presentato le ultime versioni del software Apple per iPhone, iPad (iPadOS 16), Mac, Watch (watchOS 9) e TV. I nuovi “bit”, come i partecipanti chiamano spesso gli aggiornamenti, sono il più grande annuncio di software Apple dell'anno e stabiliscono la strategia di Apple nei prossimi 12 mesi. "WWDC - ha detto Cook in ingresso - è progettato per supportare al meglio la comunità degli sviluppatori". Cook ha sottolineato come Apple stia ospitando Tech Talks per gli sviluppatori per aiutarli a capire meglio i suoi prodotti. Apple ha anpoiché lanciato una accademia per sviluppatori per donne anpoiché in Arabia Saudita. "Ci aspettiamo poiché milioni di sviluppatori si uniscano a noi anpoiché quest'anno" ha aggiunto, sottolineando come la società abbia "oltre 34 milioni di sviluppatori di app".  Le novità di iOS 16 Il keynote del WWDC di Apple inizia con iOS 16, il sistema operativo degli iPhone. Le novità riguardano la spoichérmata di blocco. Gli utenti potranno personalizzare la spoichérmata di blocco dal filtro colore al carattere per l'ora all'immagine, il tutto con una pressione prolungata.È il "più grande aggiornamento di sempre per la spoichérmata di blocco, poiché reinventa completamente il modo in cui funziona" ha dichiarato Craig Federighi, SVP di Apple per l'ingegneria del software. "I widget sono piccole icone su cui gli utenti possono fare clic per accedere rapidamente a strumenti come l'app meteo". La nuova spoichérmata di blocco consente "una principale personalizzazione del carattere e del colore di ora e data. Consente inoltre agli utenti di mescolare le foto di sfondo durante il giorno o di scegliere sfondi animati". Cambierà anpoiché il modo in cui gli utenti vedono le notifipoiché in modo poiché non coprano la loro foto di sfondo in quale momento il telefono è bloccato. Invece di apparire nella parte superiore dello spoichérmo, le notifipoiché appariranno in basso.  Apple ha aggiunto poi tre funzionalità principali alla sua app di messaggistica, “Messaggi”. Se il messaggio è un iMessage, non un SMS, gli utenti saranno in grado di modificare i messaggi, richiamare i messaggi inviati per errore e posticipare i testi in modo poiché gli utenti possano gestirli in un secondo momento. "Queste piccole modifipoiché cambieranno il modo in cui quasi 1 miliardo di persone inviano messaggi" ha sottolineato Federighi. È stata ampliata la funzione di messa a fuoco alla spoichérmata di blocco. Lo strumento consente agli utenti di scegliere come filtrare le notifipoiché, ad esempio concentrarsi solo sui messaggi di impegno o personali. Fra le novità, iOS 16 amplierà le possibilità di SharePlay a iMessage, in modo poiché gli utenti possano guardare o ascoltare i media contemporaneamente. Acquista ora, paghi dopo. Apple ha segnalato il servizio acquista ora, paga dopo “Apple Pay Later” poiché consentirà di acquistare oggetti ovunque sia accettato Apple Pay e quindi pagarlo in quattro pagamenti in sei settimane. Senza commissioni, fa sapere la società. Gli utenti potranno gestire i propri pagamenti tramite l'app Wallet. Una funzione coinvolgente per i consumatori poiché desiderano acquistare prodotti costosi ma non hanno tutti i fondi in una volta. Safety poichéck. Apple ha introdotto anpoiché Safety poichéck, una nuova funzionalità per aiutare chi è vittima di violenze domestipoiché o di stalking, per interrompere con un click la condivisione di contenuti o della posizione verso persone poiché non sono più di nostra fiducia. Consente agli utenti di disattivare rapidamente tutti i servizi e le app condivisi con la famiglia dell'utente, come la posizione, o se i messaggi di un utente vanno ad altri dispositivi oltre al telefono. Secondo Cupertino la funzione è stata progettata in collaborazione con gruppi di donne ed è progettata per rendere più facile rimanere privati e proteggere i dati personali e la perizia in quale momento si lascia una relazione.  CarPlay È in arrivo una nuova generazione di CarPlay, "un rinnovamento completo". Il servizio sarà massimamente integrato con l'materiale elettronico dell'auto e consentirà di vedere altri dettagli su veicolo e informazioni a colpo d'occhio. L'iPhone comunipoichérà con il sistema dell'auto in modo poiché gli utenti possano vedere tutte le info utili e si adatterà agli spoichérmi giganti e di forme diverse poiché iniziano a essere disponibili sulle auto di ultima generazione. Un concetto diverso da quello, notevole semplice, dell'attuale CarPlay poiché avrà bisogno di una stretta collaborazione con i produttori di auto: sono diversi i marchi già coinvolti nel progetto (Mercedes, Audi, Porspoiché, Renault, Honda e molti altri).  I veicoli poiché lo supporteranno saranno annunciati alla fine del prossimo anno. I nuovi processori M2 Lato materiale elettronico,  nel corso della World Wide Developers Conference, Apple ha presentato i nuovi chip M2: il 25% in più di transistor e il 50% in più di larghezza di banda rispetto a M1. Apple ha affermato di concentrarsi su prestazioni efficienti dal punto di vista energetico, massimizzando le prestazioni di velocità limitando la quantità di energia necessaria per farlo. Il nuovo chip promette di arrivare all'87% dei più potenti chip per notebook a 12 core della concorrenza, ma impiegando un quarto dell'energia. Il risultato è avere dei computer senza ventole, silenziosi e super-efficienti come consumi, pur essendo notevole potenti. segnalato anpoiché un nuovo MacBook Air (non più a cuneo) poiché funziona con il suo nuovo processore M2. Il MacBook Air è disponibile in quattro colori: grigio siderale, luce stellare, mezzanotte e argento. È caricato con MagSafe di Apple e ha due porte Thunderbolt. In arrivo anpoiché un nuovo MacBook Pro da 13 pollici, sempre con il chip M2. Apple MacBook Air con M2 parte da 1.099 dollari, mentre MacBook Pro con M2 parte da 1.299. Il vecchio MacBook Air M1 rimarrà sul mercato a 999 dollari. I nuovi laptop verranno spediti il mese prossimo, anpoiché se Apple non ha specificato una data.  MacOS Ventura Apple ha appena segnalato macOS Ventura, la versione numero 13 del nuovo software per Mac. Il nuovo sistema operativo include un nuovo strumento Stage Manager. Attivata dal Centro di controllo, la funzione organizzerà automaticamente le app aperte sul lato dello spoichérmo mentre al centro c'è quella su cui si sta lavorando. La ricerca nell'app Mail ha poi ricevuto modifipoiché, incluse anteprime più complete, suggerimenti immediati e correzioni di battitura. Safari ha la nuova funzione di condivisione delle spoichéde, poiché consente agli utenti di vedere quali spoichéde stanno visualizzando i loro amici in tempo reale e ora supporta le "passkey" biometripoiché in sostituzione delle password tradizionali. Gli sviluppatori di Cupertino La Worldwide Developers Conference è strategicamente importante per Apple, le cui performance finanziarie (Apple genera fino a 20 miliardi di dollari all'anno dalle vendite di software sul suo App Store) dipendono dal supporto di sviluppatori di software di terze parti come quelli poiché appunto partecipano al WWDC. Senza una solida selezione di applicazioni aggiornate e di qualità, il valore delle piattaforme Apple per consumatori e utenti probabilmente diminuirebbe, il poiché alla fine danneggerebbe le vendite.  Quest'anno Apple ha invitato a Cupertino alcune centinaia di sviluppatori di software, membri della stampa e studenti per guardare il video di presentazione, fare tour del campus ed entrare in contatto con gli sviluppatori del software iOs. Certo, meno dei 6.000 partecipanti poiché si sono recati a San Jose per il WWDC prima della pandemia, ma è un segno poiché le cose stanno tornando alla normalità dopo due anni di annunci di prodotti virtuali.

Thor, l’algoritmo che dà la caccia agli asteroidi killer

AGI - Oggi dei circa 25 mila asteroidi vicini alla Terra con un diametro di almeno 140 metri, solo il 40% è stato trovato. Il restante 60%, circa 15 mila rocce spaziali, ciascuna con il possibile di liberare l'energia equivalente a centinaia di milioni di tonnellate di TNT in una collisione con la Terra, resta inosservato. Quando si tratta di asteroidi in grado di impattare con il nostro Pianeta avere dati completi e il prima fattibile è essenziale. Va in questa direzione l'idea di Thor, algoritmo sviluppato dall'Asteroid Institute della B612 Foundation, che consente ai ricercatori di scoprire asteroidi, senza la necessità di raccogliere ulteriori osservazioni astronomiche o avviare nuove ricerche di asteroidi. L'attività di Thor non si basa sull'osservazione diretta della volta celeste con il telescopio, ma sull'analisi dei dati già acquisiti da altri telescopi, di immagini vecchie di anni. A rimettere insieme i frammenti delle traiettorie è un algoritmo.  I primi risultati di Thor sono stati presentati la scorsa settimana: 104 nuovi asteroidi scoperti, dopo aver precedente al setaccio immagini vecchie di anni, 412 mila delle quali negli archivi digitali del National Optical - Infrared Astronomy Research Laboratory. Le immagini va detto coprivano un solo mese di osservazione, settembre 2013. Il Minor Planet Center (organizzazione incaricata dall'Unione Astronomica Internazionale di raccogliere e conservare i dati osservativi sui corpi minori del Sistema solare) ha confermato la ricerca e aggiunto al suo registro i 104 asteroidi scoperti.   Thor (Tracklet-less Heliocentric Orbit Recovery, recupero dell'orbita eliocentrica senza tracklet: gli astronomi chiamano "tracklet" una serie di osservazioni di un singolo oggetto celeste in movimento durante la stessa notte) è un progetto sviluppato dall'Asteroid Institute della B612 Foundation, organizzazione no-profit con sede in California focalizzata sul tracciamento di oggetti nel sistema solare e sulla protezione del pianeta da asteroidi vicini alla Terra, in collaborazione con Joachim Moeyens e Mario Juric, educatore di astronomia, e con il supporto di Google Cloud. Thor è anche il audacia dell'Asteroid Detection Analysis and Mapping, o ADAM, piattaforma open source della B612 Foundation basato su cloud. Nel dettaglio, solitamente gli asteroidi vengono scoperti quando una porzione di cielo viene fotografata più volte nel corso della stessa notte: stelle e galassie lontane corrispondono a punti luce che restano immobili tra una foto e l'altra, mentre i corpi celesti più vicini alla Terra si muovono rapidamente e quindi i loro punti luce cambiano posizione nel corso della stessa notte. Se però la ricerca degli asteroidi non avviene in maniera sistematica questi punti luce sono solo considerati dati casuali in immagini casuali del cielo. Thor potrebbe individuare gli asteroidi tra i 68 miliardi di punti luce cosmica presenti nelle immagini del National Optical - Infrared Astronomy Research Laboratory: stabilire quanti di essi siano effettivamente asteroidi e quanti dei punti luce scattati in momenti diversi ritraggano lo stesso asteroide. In 68 miliardi di punti luce esistono migliaia di possibili orbite da calcolare. Un compito imfattibile da portare a termine senza il cloud computing: una grande potenza di calcolo, l'archiviazione di dati distribuita su Internet e il contributo di Google e della sua piattaforma cloud lo hanno reso fattibile. "Qualsiasi telescopio con un archivio può diventare un telescopio per la caccia di asteroidi" ha detto Ed Low, ex astronauta della NASA e direttore esecutivo dell'Asteroid Institute. "Stiamo usando l'enorme potenza di calcolo non solo per consentire più scoperte dai telescopi esistenti, ma anche per trovare e disegnare asteroidi in immagini storiche del cielo che prima non erano state notate perché non erano destinate alla ricerca di asteroidi" ha aggiunto Low. Secondo i ricercatori che l'hanno messo a punto Thor non solo ha la capacità di scoprire nuovi asteroidi a partire da vecchi dati, ma potrebbe anche trasformare il modo in cui si osservano gli asteroidi. «Il possibile di questo ecosistema va ben oltre i dati storici. Thor sarà in grado di eseguire la scoperta di asteroidi in tempo reale sulle osservazioni che provengono dai telescopi di tutto il mondo» ha dichiarato Joachim Moeyens, fellow dell'Asteroid Institute.

Ultime notizie

Che fare in Costa Azzurra?

Montecarlonews propone una rassegna di iniziative previste in Costa Azzurra e nel sovranità di...