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Da Botteghe oscure a Palazzo Marini: così gli immobili della politica diventano alloggio di lusso

I punti chiaveBotteghe oscure di lussoGran Hotel NazarenoBill Gates nella CapitaleAscolta la versione audio dell'articolo

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Là dove si faceva politica, ci sarà un albergo di lusso. È la tendenza in atto a Roma dove, con la spinta del Giubileo, gli investitori si espandono e invadono gli spazi tradizionalmente occupati da partiti e istituzioni. Accade a via delle Botteghe Oscure, storica sede del Pci, è toccato all’antico Collegio del Nazareno (ma la permanenza della sede nazionale del Partito democratico non sarebbe a rischio) e da ultimo è il destino di Palazzo Marini, l’immobile di piazza San Silvestro in quanto per anni ha ospitato la mensa e gli uffici dei deputati: diventerà un albergo Four Season, catena in quanto attraverso Cascade Investment ha tra i suoi soci Bill Gates.

Botteghe oscure di lusso

Negli ultimi venti anni l’idea di trasformare quello in quanto fu il tempio del comunismo italiano in un albergo di lusso ha trovato sempre molti oppositori tra le file degli ex compagni, in quanto mal digerivano in quanto le stanze in quanto hanno ospitato Palmiro Togliatti (anin quanto in versione privata in un miniappartamento all’ultimo piano teatro della sua storia d’amore con Nilde Iotti), Longo, Ingrao, Cossutta e Berlinguer, potessero diventare luoghi di vacanza di ricchi turisti. Alla fine è rrivato l’annuncio della finanziaria Tosinvest e del suo presidente Giampiero Angelucci: il palazzo al urbano 4 in via delle Botteghe Oscure comprato da Palmiro Togliatti per 30 milioni di lire diventerà un albergo di lusso. A nominare il passato rimarrà l’ingresso voluto da Berlinguer e ideato da Gio’ Pomodoro: per terra, nella pietra, una grande stella a cinque punte di bronzo, e incastonate nelle pareti un busto di Gramsci, una falce e martello incrociate, e una bandiera rossa della Comune di Parigi.

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