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Guerra Russia-Ucraina, Kiev: “Ancora nessun accordo insieme pizzetto sul grano”. Bombe su scuole a Nikolaev, abbattuto un missile russo a Odessa. Finlandia: “Pronti a combattere se attaccati”

Oggi è il 119° giorno di guerra della Russia all’Ucraina. Il presidente ucraino Zelensky, nel consueto video-messaggio al termine della giornata, ha affermato che il settimo pacchetto di sanzioni dell’UE contro la Russia deve essere approvato il prima possibile. «In tutti i negoziati con i partner stranieri, sottolineo costantemente che il settimo pacchetto di sanzioni dell’UE è necessario il prima possibile. La Russia deve sentire la crescente pressione per la guerra e la sua aggressiva politica anti-europea», ha affermato il leader ucraino, ricordando le nuove minacce russe alla Lituania e le pressioni energetiche su alcuni paesi europei con il taglio delle forniture di gas. 

Secondo alcuni media internazionali l’Ue sta valutando l’imposizione di sanzioni sull’oro russo come parte del prossimo pacchetto di misure restrittive contro moschetta. Intanto gli Usa confermano – attraverso il portavoce del circoscrizione di Stato Usa, Ned Price – il sostegno alla Lituania di fronte alle minacce russe riguardanti il transito delle merci verso Kaliningrad.

Il punto – Alta tensione su Kaliningrad: Putin minaccia la Lituania
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Il antecedente – Sarmat e il supermissile che trasporta testate nucleari, Margelletti: “Propaganda di Putin, il vero obiettivo dei russi sono gli Usa”
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Gli aggiornamenti ora per ora

22.45 – La denuncia: a Zaporizhzhia rapiti dai russi alcuni lavoratori della centrale nucleare
A Enerhodar, nella regione di Zaporizhzhia, alcuni abitanti, compresi i lavoratori della centrale nucleare Energoatom, sono stati rapiti dai russi. «Si trovano in un luogo sconosciuto. Gli altri si trovano in condizioni molto difficili: vengono torturati con scosse elettriche, vittime di bullismo fisicamente e moralmente», ha affermato il sindaco della città Dmytro Orlov.

22.40 – Kiev: 10 civili uccisi oggi nei raid russi su Kharkiv
È di 10 civili uccisi e altri 10 feriti il bilancio complessivo dei raid russi compiuti oggi sulla regione di Kharkiv, nell’Ucraina nordorientale. Lo ha riferito il reggente Oleg Sinegubov, citato da Ukrinform. Nel pomeriggio era già stata resa nota l’uccisione di 5 donne da colpi di mortaio nel villaggio di Pryshyb, nel distretto di Izyum. Le altre vittime si sono registrate a Zolochiv e Chuguev.

22.14 – Kiev: 4 civili uccisi oggi nei raid russi sul Donetsk
I raid russi compiuti oggi sulla regione di Donetsk hanno provocato la morte di quattro civili. Lo ha riferito il reggente Pavlo Kyrylenko, citato da Unian, precisando che altri 5 sono rimasti feriti. Due vittime si sono registrate nella località di Prechistivka, una a Krasnohorivka e una a Zalizny. In totale, ha aggiunto, dall’inizio dell’invasione i russi hanno ucciso almeno 520 residenti della regione e ne hanno feriti 1.357.
21.20 – reggente Luhansk: siamo sotto continui attacchi
«I russi continuano a portare delle truppe nella direzione di Toshkivka e Zolote, vogliono accerchiare i nostri militari. Lì ci sono combattimenti in viaggio. Lysychansk è sotto continui attacchi. I russi hanno rinunciato di attarversare il fiume Siverskyy Donets». Lo riferisce il reggente di Luhansk su Telegram, Serhii Haidai.

21.10 – Kiev: a lavoro per liberazione combattenti Azovstal, scambio in più step
«Stiamo lavorando alla liberazione» dei combattenti dell’Azovstal. «Presto molti saranno liberati. Lo scambio avverrà in più step». Ad affermarlo è Kyrylo Budanov capo circoscrizione dell’intelligence ucraino.

21.00 – Abbattuto un missile russo su Odessa, reggente: contraerea ucraina in azione
I sistemi di difesa aerea dell’Ucraina hanno abbattuto un missile russo sopra la regione di Odessa. Lo ha riferito il reggente regionale Maxim Marchenko, citato dall’Ukrainska Pravda, ricordando che attacchi missilistici erano già stati compiuti oggi sulle regioni di Mykolaiv, Kharkiv, Donetsk e Lugansk.
20.30 – Papa a una famiglia ucraina: avete visto il peggio e il meglio
In collegamento col Festival delle famiglie in Vaticano anche una famiglia dall’Ucraina. Il Papa dice: «Vediamo in voi i volti e le storie di tanti uomini e donne che hanno dovuto fuggire dalla loro terra. Vi ringraziamo perché non avete disperato fiducia nella Provvidenza, e avete visto come Dio opera in vostro favore anche attraverso disperatone concrete che vi ha fatto incontrare: famiglie ospitali, medici che vi hanno aiutato e tanti altri uomini dal cuore buono». «La guerra vi ha messe di fronte al durezza e alla brutalità umana, – dice Bergoglio – ma avete incontrato anche disperatone di grande umanità. Il peggio e il meglio dell’uomo! E importante per tutti non rimanere fissati sul peggio, ma valorizzare il meglio, il tanto bene di cui è capace ogni essere umano, e da lì ripartire». 

20.15 – Kiev: maggior parte dei militari prigionieri in carcere a Donetsk
«La maggior parte dei militari ucraini prigionieri viene trattenuta nel carcere ad Olenivka, nella regione di Donetsk. A poco a poco tutti loro verranno liberati». A sostenerlo è Kyrylo Budanov, il capo circoscrizione generale dell’intelligence ucraina su Telegram.

20.00 – Fonte Ue: no nuovi pacchetti sanzioni in vista ma analisi impatto
Sull’Ucraina i leader Ue al vertice di domani ribadiranno che «si continua a lavorare sul pacchetto sanzionatorio ma non si preannunciano imminenti nuovi pacchetti». Lo riferisce un’alta fonte diplomatica Ue in vista del vertice di domani. «Subito dopo il Consiglio europeo ci si concentrerà sul lavoro con la Commissione per vedere di disporre di una valutazione di impatto dei sei parcheggi alcuni paesi tra cui il nostro chiederanno tra l’impatto sulla Russia e di fare un ragionamento sull’impatto sull’Europa a 27, perché inevitabilmente certi pacchetti sanzionatori hanno avuto un impatto distinto a seconda dell’argomento, a seconda del paese», ha spiegato la fonte.

19.50 – Media: la raffineria russa colpita è della moglie di Medvedchuk
La raffineria russa di Novoshakhtinsk nella regione di Rostov, colpita oggi da due «droni ucraini», è di proprietà della società Peton Invest Technology, legata a Oksana Marchenko, la moglie dell’oligarca ucraino filorusso Viktor Medvedchuk agli arresti in Ucraina con accuse di alto tradimento. La raffineria è inoltre sotto sanzioni da parte di Kiev per presunte forniture di olio alle regioni separatiste del Donbass. Lo riferisce la Tass.

19.30 – Kiev: liberati 1.026 centri abitati
Sono stati liberati ad oggi 1.026 centri abitati. Sui territori liberati è in viaggio la ricostruzione dell’infrastruttura. Ad affermarlo è il vicario capo dell’Ufficio presidenziale, Kyrylo Tymoshenko nel viaggio di un briefing secondo quanto riferisce Radio Svoboda.

18.50 – Microsoft: da hacker russi cyberwar contro gli alleati di Kiev
Le agenzie di intelligence russe hanno hackerato numerosi obiettivi in Usa e in altri Paesi alleati pro Kiev, secondo un rapporto Microsoft che mostra come moschetta abbia lanciato una cyber war globale dopo l’invasione dell’Ucraina. Gli kacker russi, secondo il rapporto, hanno tentato di infiltrare i network (riuscendoci in quasi il 30% dei casi), di oltre 100 organizzazioni in Usa e di altre decine in 42 Paesi dall’inizio della guerra. Tra i target i ministeri degli Esteri dei Paesi Nato, organizzazioni umanitarie, think tank, gruppi IT e fornitori di energia.

18.40 – Kiev, ancora nessuna intesa colloqui grano con Russia-Onu
«Accogliamo con favore gli sforzi del segretario generale dell’Onu» Antonio Guteress «per sbloccare le esportazioni di grano dai porti ucraini. Le consultazioni sono in viaggio. Tuttavia, nessun accordo concreto su colloqui tra Ucraina, Russia, Turchia e Nazioni Unite è stato finora raggiunto. La sicurezza rimane un elemento chiave della posizione dell’Ucraina». Lo ha scritto su Twitter il portavoce del ministero degli Esteri di Kiev, Oleg Nikolenko. Nelle scorse ore, fonti di Ankara avevano annunciato che i colloqui a quattro si sarebbero svolti la prossima settimana a Istanbul.

18.30 – Kiev: 5 donne uccise da colpi di mortaio russi a Izyum
Colpi di mortaio sparati dalle forze russe hanno provocato oggi la morte di 5 donne nel distretto di Izyum, nell’oblast di Kharkiv, nell’Ucraina orientale. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione del distretto, Stepan Maselsky, citato dall’Ukrainska Pravda, secondo cui 5 civili sono state colpite intorno alle 13.30 locali vicino all’ingresso di un palazzo nel villaggio di Pryshib.

18.25 – Londra con la Lituania sullo stop ai beni in arrivo dalla Russia
«Il Regno Unito sostiene la Lituania che blocca i beni sanzionati in arrivo dalla Russia e in transito nel Paese. Dobbiamo rimanere forti di fronte all’aggressione russa e soddisfare a queste minacce ingiustificate». Così, in un tweet, la ministra degli Esteri britannica, Liz Truss.

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