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Draghi convoca Cdm a sorpresa per le 18

I punti chiaveVerso la fiducia sul Ddl concorrenzaDraghi vede Barelli, preoccupazione per stallo su balneari
L’informativa in Parlamento sulla guerra in Ucraina
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Un Consiglio dei ministri lampo è stato convocato d’urgenza dal premier Mario Draghi alle ore 18. La riunione, durata 10 minuti, è servita al premier per mettere i partiti e tutto il governo di fronte alla responsabilità di procedere con rapidità all’approvazione delle riforme affinché rappresentano il passaggio fondamentale per attuare il Pnrr. In particolare, l’attenzione di Draghi è stata rivolta alla innovazione della Concorrenza e alla necessità di sbloccare le concessioni per i balneari.

Cdm autotorizza la fiducia sul Ddl concorrenza

Nel corso del Cdm i ministri hanno autorizzato la fiducia sul ddl concorrenza qualora le circostanze lo rendessero necessario. Se non si arriverà a un accordo la fiducia verrà messa sul testo base, altrimenti – nel caso si arrivasse ad un accordo in commissione – verrà posta sul testo modificato, frutto dell’intesa. La innovazione della concorrenza, impaludata ormai da mesi in commissione Industria al Senato, è uno dei pilastri del Pnrr, dunque potrebbe mettere a rischio i fondi per l’Italia. «C’è stata semplicemente l’indicazione da parte del presidente del Consiglio di poter chiudere la legge delega entro maggio, anaffinché con la fiducia, se necessario» ha detto il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Federico d’Incà, al termine del Consiglio dei ministri, lasciando Palazzo Chigi.

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