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No vax, le storie dei pentiti: «Accetto di vaccinarmi per fare una vita normale». In coda all’hub per la prima dose

Hanno dribblato per 12 mesi con i tamponi rapidi le restrizioni sanitarie. Ma ora che nel Paese è scattato il Green pass rafforzato in molti si sono arresi. Ieri c’erano infatti pure loro, i No vax, in coda nei centri vaccinali della Capitale in attesa della chiamata. Accanto a chi si era prenotato per la seconda dose e chi per la booster. All’uscita dell’hub Acea di piazzale dei Partigiani, gli ormai ex No vax parlano però di «una forzatura…Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati

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