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Mattarella e il secondo mandato: «Torno alla Sapienza a poche settimane dalla conclusione del mio ruolo»

«In un ipotetico referendum sulla scienza, la scienza vince 9-1». Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università La Sapienza. Il Capo dello Stato ha ricordato i numeri della vaccinazione in Italia che conta oltre l’88% degli over 12 che hanno scelto di immunizzarsi. E nel corso del suo intervento ha sottolineato: «Vorrei aggiungere un ulteriore significato di carattere personale che mi riguardari guarda perchè, a poche settimane dalla conclusione del mio ruolo, delle mie funzioni di Presidente della Repubblica, mi consente di tornare alla Sapienza dove ho studiato». Già in occasione di una cerimonia in Quirinale in occasione dei 20 anni della morte di Giovanni Leone aveva lasciato intendere di non pensare a un mandato bis.   APPROFONDIMENTI  Mattarella e il vaccino «Le vaccinazioni non sono solo lo strumento che ci a salvato e ci sta consentendo di contenere l’ offensiva e i pericoli virus, ma una sorta di referendum sulla scienza. Sino a ieri sera s’è vaccinato 86% cittadini sopra i 12 anni, se aggiungiamo chi non può farlo e guariti siamo al 90%. Questo referendum è stato vinto 9 a 1 a favore della scienza. Dobbiamo essere riconoscenti ai nostri cittadini che ha messo l’Italia all’avanguardia nella considerazione all’esterno», le parole del Presidente della Repubblica. «La spiegazione e la dichiarazione dei propri limiti sono valori fondamentali non solo per gli scienziati ma anche per le istituzioni».   Il valore della responsabilità «Siamo in un’epoca di grandi cambiamenti: la società è permeata dai risultati della scienza. Ci sono sfide nuove e ignote ma anche prevedibili. E ci deve sempre accompagnare il valore della responsabilità delle istituzioni e di tutti i cittadini», ha aggiunto Mattarella. «Responsabilità di tenere insieme fiducia e sapere». La Sapienza «La presenza di tante autorità sottolineano il prestigio di questa università, segnata da tante figure illustri, di premi Nobel, penso a professore Parisi». Ha proseguito il Capo dello Stato. «Vi è una quantità di significati di questa cerimonia, tra cui anche l’orgoglio di avere nel nostro Paese la prima rettrice di un ateneo così grande. Questo Ateneo ha una storia di grande prestigio». «Voglio sottolineare l’orgoglio del nostro Paese per avere la prima donna rettrice dell’ateneo più grande d’Europa».

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