Addio a Paul Johnson, famoso per la hit “Get Get Down”: si era ammalato di Covid

Paul JohnsonPoche settimane fa, sui social, il produttore e disc jockey aveva annunciato sui social di aver contratto il virusRosaria Corona

05 Agosto 2021

Genova – Poche settimane fa, con alcuni video pubblicati su Instagram, aveva annunciato di aver contratto il Covid-19, mostrandosi in ospedale con la maschera per la ventilazione sul volto e in evidente difficoltà respiratoria. Poi il silenzio, i rumors sulla sua scomparsa e nelle ultime ore la conferma. Paul Johnson non ce l’ha fatta: il disc jockey e produttore americano è morto a soli 50 anni a causa di complicanze legate all’infezione da Sars-CoV-2 come si legge in un messaggio pubblicato sulla sua pagina Facebook.Da YouTube, “Get Get Down”, uno dei maggiori successi di Paul Johnson:Originario di Chicago, Johnson considerato uno dei massimi esponenti della musica house e conosciuto anche con svariati nomi d’arte, quali Darien’s, Dat Niga Tha Schit, The P.J. Project, Pilly P., Pjay, Smooth Stan Smith e Yonkapin, ha prodotto più di 100 album lavorando per diverse case discografiche (Chicago Dance Mania, Relief, Cajual, Nite Life, Undaground Therapy, Defected, DJax Up Beats, Peacefrog, e Moody).Il brano che più di tutti però ha segnato la sua carriera è stato “Get Get Down”, un successo internazionale che alla fine degli anni ’90 ha fatto ballare migliaia di giovani, scalando le classifiche dance negli Stati Uniti e in Europa.Un’icona della musica techno che ha segnato un’epoca e ispirato altri disc jockey, nonostante una vita tutt’altro che semplice: rimasto accidentalmente ferito da un colpo di pistola nel 1987 era costretto su una sedia a rotelle e nel 2003 ha dovuto subire l’amputazione della gamba sinistra, mentre nel 2010, dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale, ha perso la gamba destra. 

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