Vaccino obbligatorio, Salvini: per giovani non serve. Letta: dal leghista atteggiamento irresponsabile

Non c’è solo il dossier sulla riforma della giustizia o quello sul Ddl Zan contro l’omotransfobia a dividere le forze politiche che sostengono l’esecutivo Draghi. C’è anche un altro tema divisivo, ed è quello dell’obbligo vaccinale. A favore Pd, LeU e Forza Italia, contro Lega a Fratelli di Italia. Un tema che avrà in tempi stretti ricadute concrete: in settimana, ha anticipato il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, l’ipotesi di introdurre un obbligo di vaccinazione per il personale scolastico sarò valutata dal Consiglio dei ministri nella sua collegialità.Salvini: mio figlio deciderà, coprire chi più rischiaIl leader della Lega Matteo Salvini frena. Per l’ex ministro dell’Interno infatti va messa in sicurezza la popolazione «dai 60 in su, da 40 a 59 scelgano, per i giovani non serve. Parlare di obbligo per studenti di 13 o 14 anni o per gli insegnanti non fa parte del mio modo di pensare un paese libero. Entro settembre – ha ancora aggiunto – si stima di arrivare oltre il 90% di copertura volontaria fra gli insegnanti. Che senso ha parlare di obblighi o licenziamenti a scuola?». Infine, un passaggio sulle scelte che farà suo figlio: «Mio figlio, che ha 18 anni, è libero perché è adulto e può fare quello che vuole e si informa, non rischia se guardo i numeri. Noi dobbiamo coprire e tutelare tutti coloro che rischiano di più dai 60 anni in su», ha detto in un intervento a “Quarta Repubblica” su Rete4. «Mio figlio può andare a trovare i nonni (vaccinati) senza che rischino – ha aggiunto – Non è che devo vaccinare mia figlia di 8 anni con tutti i rischi denunciati nel mondo, per come ce l’hanno raccontata, perché sennò non può andare a trovare i nonni».Loading…Letta attacca Salvini: atteggiamento completamente irresponsabileIl segretario del Pd Enrico Letta ha criticato la posizione della Lega: «Quando sento e vedo Salvini che ride e scherza – ha detto – penso che questo atteggiamento sia completamente irresponsabile: non si scherza sulle vaccinazioni e la salute degli italiani». Letta ha pertanto sollecitato il governo a decisioni «stringenti».ovvero l’obbligo vaccinale.Zingaretti, invito a giovani a non vaccinarsi è come dirgli di disertareLa posizione del leghista è stata ampiamente criticata dal governatore Dem del Lazio, ed ex segretario del partito Nicola Zingaretti. «Invitare i giovani a non vaccinarsi è grave. Siamo in estate e bisogna fare in modo che il maggior numero possibile di giovani si vaccini», ha sottolineato in un’intervista al Corriere della Sera. Secondo Zingaretti sostenere, come ha fatto Salvini, che vaccinare i giovani non serve e che è demenziale minacciare con l’ago un diciottenne «è una vera e propria vergogna, equivale a dire che non si raggiungerà mai l’immunità di gregge. Significherebbe perdere la battaglia contro il virus, come se in guerra si invitassero le persone a disertare. Colpisce che si definiscano patrioti degli esponenti politici che sono contro gli italiani e contro gli interessi del Paese. Questa non è la linea del governo – ha ricordato il presidente della Ragione Lazio – anche perché sarebbe stata un imbroglio. A me colpisce l’impianto politico e culturale sbagliato, la confusione per cui la libertà è non seguire le regole e non vaccinarsi».Speranza, inammissibile ambiguità dalla politica Sulla necessità di procedere con la campagna vaccinale è intervenuto anche il ministro della Salute Roberto Speranza. E anche lui ha espresso una posizione fortemente contraria a quella delineata dal leader della Lega. «Sui vaccini – ha messo in evidenza – non sono ammissibili ambiguità da parte di nessuna forza politica. Dalla campagna di vaccinazione dipende la ripartenza e il futuro del Paese».