Salvini dal Papeete: “Il reddito di cittadinanza va rivisto a settembre”

Il segretario della Lega a Milano Marittima per la festa del partito: «Un inno al lavoro nero»Il reddito di cittadinanza è un «disincentivo al lavoro e un inno al lavoro nero» e «va rivisto». Così ha detto Matteo Salvini, conversando con i giornalisti a Milano Marittina. Il segretario leghista si trova al ‘Papeete’, luogo simbolo della crisi del governo gialloverde nell’estate del 2019, in occasione della festa del partito (da venerdì 30 luglio a martedì 3 agosto). Stasera Bruno Vespa lo intervisterà ed è previsto un collegamento telefonico in diretta con Silvio Berlusconi. «Io parlo di tasse e lavoro quello di cui parla la gente sotto l’ombrellone. Negli ultimi due giorni tutti quelli che ho incontrato mi hanno detto che non trovano gente per lavorare. A settembre dovremo rivedere il reddito di cittadinanza», ha detto. «Anche Renzi qualche volta ha ragione», ha aggiunto. In un video pubblicato su Twitter il leader di Italia Viva ha spiegato perché è pronto a lanciare un referendum per l’abolizione del reddito di cittadinanza:  «Voglio riaffermare l’idea che la gente deve soffrire, rischiare, provare, correre, giocarsela. Se non ce la fai ti diamo una mano, ma bisogna sudare. I nostri nonni hanno fatto l’Italia spaccandosi la schiena, non prendendo i sussidi dallo Stato». Reddito di cittadinanza, Renzi: ”Basta con i sussidi, la gente deve soffrire e rischiare”Salvini è del parere che il governo Draghi non rischi anche se frenato dai Cinque Stelle: «Per me il governo non rischia. Certo è che Draghi si irrita quando si perde tempo. E i Cinque Stelle hanno minacciato il governo negli ultimi giorni di farlo cadere tre volte: frenano su tutto, sulle infrastrutture, sulla scuola», ha detto ai cronisti.Cresce l’attenzione e continua il botta e risposta con il segretario del Pd Enrico Letta, dopo le frasi pronunciate sempre a Milano Marittima dal segretario della Lega che ha definito il leader Dem il “palo” di Giuseppe Conte nel “sabotare” il governo. «Guardo ai fatti e vi dico che le prossime riforme che faremo sono quelle del fisco e della Pubblica amministrazione. Lui è permaloso», ha detto il segretario della LegaAlla festa del partito non sono stati invitati gli esponenti di Fratelli d’Italia. «Li inviteremo a tante altre feste», il commento di Salvini.

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito
3€ al mese per 6 mesi

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito