Pa, Brunetta: «Con regole molto più semplici in Italia sarà più facile investire»

«Io penso che le regole le stiamo cambiando e cambiandole bene e, con la credibilità di Draghi, arriveranno, in termini di capitali privati molti più dei 240 miliardi del Recovery Plan, perché, con regole molto più semplici,in Italia sarà più facile investire». Lo ha detto il ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta agli allievi del Master in Management Politico della 24Ore Business School, nel corso della lezione inaugurale, spiegando che i testi dei decreti saranno diffusi anche in inglese per arrivare agli investitori e ai capitali esteri.Il Next Generation Eu facciamolo insieme«Io ho cominciato a procedere per strappi: il primo, un patto di fiducia, di reciprocità: noi ci siamo, voi ci siete, abbiamo di fronte il Next Generation Ue, facciamolo insieme. Poi altri due strappi: la semplificazione e il reclutamento»; ha detto il ministro per la Pubblica Amministrazione nel corso della lezione. Il ministro ha raccontato agli allievi il quadro di strategie condivise, le fasi di elaborazione del Next generation Eu, «che ha bisogno della coesione sociale». Ha ricordato l’avvio del rinnovo del contratto dei 3 milioni di pubblici dipendenti centrali e periferici- Ha spiegato di aver voluto presevare la macchina burocratica del Paese. Ha raccontato le difficoltà della pandemia, della Pa «che ha tenuto lo Stato nei difficili mesi dell’emergenza».Loading…Il decreto semplificazioni entro il 15-20 luglio approvato da un ramo«Abbiamo approvato il decreto semplificazioni, molto complesso, ma probabilmente entro il 15-20 del mese sarà approvato in un ramo e poi il secondo ramo si limita ad approvare. Il decreto reclutamento è in prima lettura al Senato e verosimilmente, tra 15 e 20 luglio avremo i due decreti, milestones del Pnrr e avremo i primi 25 miliardi di anticipo». Brunetta ha anche annunciato che «il pacchetto complessivo, sia di un decreto che dell’altro, sarà portato unitariamente in Consiglio dei ministri: se ci sarà regressione sarà responsabilità del Governo, se ci sarà un miglioramento – come spero – sarà un merito del Governo».