Festival di Cannes: gaffe di Spike Lee che annuncia la Palma d’oro a “Titane”. Standing ovation per Marco Bellocchio, lui si commuove

Italia a bocca asciutta al 74esimo Festival del Cinema di Cannes. La giuria presieduta da Spike Lee non ha infatti premiato ‘Tre piani’ di Nanni Moretti. Unico ‘sprazzo’ tricolore, la Palma d’Oro d’onore a Marco Bellocchio, consegnata da Paolo Sorrentino in mezzo a una standing ovation. Il regista ottantunenne ha ringraziato, commosso, parlando in italiano: «Voglio condividere il premio con la mia famiglia allargata».«Le cose mi sono riuscite – ha aggiunto – hanno sempre avuto due concetti: immaginazione e coraggio, sono due cose obbligatorie nel nostro mestiere. Un regista deve avere coraggio».A trionfare il film francese ‘Titane’ di Julia Ducournau. E’ la seconda regista donna a vincere il massimo riconoscimento del Festival. La vittoria della Palma d’Oro è stata annunciata, per errore, da Spike Lee a inizio cerimonia, molto prima del previsto, e poi confermata alla fine, invertendo così la tradizione. All’annuncio del premio alla fine, il regista si è scusato dicendo «questa è la mia seconda possibilità», ma di nuovo rischiando di rovinare il momento e di non aspettare l’arrivo di Sharon Stone che ha consegnato il premio. Fermato in tempo, Spike Lee ha evitato il secondo errore e ha annunciato con l’attrice, definitivamente, la vittoria.Cannes 2021, la gaffe di Spike Lee: svela per errore la Palma d’Oro a ‘Titane’Miglior attore è l’americano Caleb Landry Jones per ‘Nitram’ di Justin Kurzel, miglior attrice la norvegese Renate Reinsve per ‘The Worst person in the world’ di Joachim Trier. Il miglior regista è Leos Carax per ‘Annette’. Il premio della giuria è andato ex aequo ai film ‘Haberech’ di Nadav Lapid e ‘Memoria’ di Apitchapong Weerasethakul. Il premio per la miglior sceneggiatura va a Hamaguchi Ryusuke e Takamasa Oe per ‘Drive my car’. Ex aequo anche per il Grand Prix a Asghar Farhadi per ‘Ghahraman’ e Juho Kuosmanen per ‘Hytti n°6’. La Camera d’Oro per la miglior opera prima va a ‘Murina’ della croata Antoneta Alamat Kusijanovic, assente alla cerimonia dopo aver partorito venerdì. Fra i Corti vince Tia Xia Wu Ya di Tang Yi, mentre la menzione speciale va a ‘Céu de agosto’ di Jasmin Tenucci.

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