Basket, impresa dell’Italia: batte la Serbia a Belgrado e vola a Tokyo

Gli azzurri vincono il torneo preolimpico e staccano il pass per le Olimpiadi. L’ultima partecipazione risaliva al 2004, quando ad Atene la squadra vinse l’argentoL’Italbasket stacca il pass per i giochi olimpici di Tokyo. Nella finale del torneo preolimpico di Belgrado gli azzurri compiono una vera impresa battendo i padroni di casa della Serbia 102-95. L’Italia torna dunque a partecipare alle Olimpiadi, gioia che manca dall’edizione del 2004 quando gli azzurri vinsero una storica medaglia d’argento.I ragazzi di Meo Sacchetti, nella tana dei lupi balcanici, hanno sfoderato una prova maiuscola segnando a ripetizione, soprattutto da tre punti, e mettendo in campo un atteggiamento difensivo fatto di grande intensita’ e attenzione. La Serbia, una delle corazzate cestistiche del vecchio continente, è invece apparsa nervosa, lamentosa e imprecisa.Dopo un primo quarto di grande intensità, terminato sul punteggio di 28-22, l’Italia cambia marcia nelle successive due frazioni con la forbice tra le due squadre che si allarga superando anche i 20 punti. Se il secondo quarto si chiude sul 57-45 e l’inizio della ripresa a sancire l’allungo italiano che arriva a toccare il massimo vantaggio sul 73-51 prima di chiudere il terzo periodo avanti di 17 punti (80-63).Nell’ultimo quarto l’arena di Belgrado diventa una bolgia. I tifosi serbi si fanno sentire scaldando l’ambiente e chiedendo ai propri beniamini di provare la rimonta. Il gioco diventa fisico, si moltiplicano i falli, cresce la pressione sul trio arbitrale. Ma l’Italia non si fa intimidire e continua a rispondere, colpo su colpo, ai canestri e alle provocazioni degli avversari. E alla fine, dopo tante sofferenze, la vittoria finale, con oltre 100 punti segnati. La squadra azzurra è stata guidata da Nico Mannion, playmaker dei Golden State Warriors in Nba, Simone Fontecchio, fresco vincitore del titolo in Germania con l’Alba Berlino e Achille Polonara, neo-giocatore del Fenerbahce di Istanbul, una delle squadre piu’ forti d’Europa. Tutti e tre hanno seganto piu’ di 20 punti. Ma tutti i giocatori chiamati sul parquet da Sacchetti hanno dato il meglio, da Tonut a Pajola, da Ricci a Melli. Un mattoncino dopo l’altro. Non si sono sentite, insomma, le assenze illustri di Gallinari, Belinelli e Datome. L’Italbasket gioca una partita incredibile e con merito trasforma in realtà quello che fino a ieri era solo un sogno olimpico. L’esordio sarà il 25 luglio con la Germania ma, almeno oggi, è lecito pensare solo a questa fantastica impresa.ISCRIVITI QUI ALLE NEWSLETTER TUTTO GENOA, TUTTO SAMP E TUTTO SPEZIA