Azzurri, la sfida contro il Belgio che vale la semifinale di Euro 2020. La diretta della partita

Monaco – Un girone fantastico, con sette gol fatti e zero subiti. Un ottavo di finale più complicato di quanto si volesse immaginare, col brivido verso il 90’ ma anche il lieto fine ai supplementari. Ora, allo stadio di Monaco di Baviera, i quarti della verità: gli Azzurri di Mancini hanno fatto sognare tutta l’Italia con questi Europei, ma il Belgio è il banco di prova più importante. Perché nel ranking Uefa sono i primi della classe, perché il talento come quello di Courtois, De Bruyne – titolare a sorpresa dopo la botta rimediata agli ottavi – e Lukaku è difficile trovarlo sfidando altre nazionali. Perché, com’è nella logica di ogni Europeo, il cammino verso la finale è una scala e ogni gradino è più difficile da affrontare. Il testa a testa contro il Belgio vale la semifinale, ad un passo dalla gloria. L’Italia, come squadra, vuole esserci. L’Italia, quella dei tifosi, anche di più. Per continuare a viverci la favola di questi Europei, senza pensieri. Se non, nonostante tutto, il bello del calcio.Le formazioni titolariItalia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Immobile, Insigne. All.: Mancini.Belgio (3-4-2-1): Courtois; Alderweireld, Vermaelen, Vertonghen; Meunier, Tielemans, Witsel, T. Hazard; De Bruyne, Doku; Lukaku. All.: Martinez.Le foto – I volti e le emozioni dei tifosiLa partita in numeriLa squadra disegnata dal ct Mancini con un processo di rinnovamento è giovane e può contare su un’età media di 27 anni, alzata solo dai senatori azzurri in difesa: il portiere Sirigu (34 anni) e i difensori Bonucci e Chiellini che hanno rispettivamente spento 34 e 36 candeline. I Diavoli Rossi invece sono la rosa più anziana della competizione continentale con un’età media di 30 anni, frutto di ben nove calciatori oltre questa soglia tra i quali la batteria dei tre difensori titolari e l’esterno napoletano Mertens.L’Italia punta tutto su atletismo e rapidità individuale per far ballare la difesa belga: finora nel torneo l’Italia ha corso 452 chilometri contro i 407 degli avversari. In cima alla classifica c’è il metronomo Jorginho che ha percorso oltre 46 km in 4 partite, dietro di lui Spinazzola e Meunier, le due frecce di fascia, con circa 34 km. Il terzino della Roma sale al primo posto per quanto riguarda invece la velocità: ha toccato punte di 34 chilometri orari, inseguito da Chiesa con 33 e da Di Lorenzo con 32. Dall’altro lato il primo a comparire nella classifica è il difensore Vertonghen nonostante l’età, un dato che la dice lunga sulla capacità di ‘strappare’ della formazione belga. Infine c’è il fattore gioco: a Monaco scendono in campo stasera due Nazionali caratterizzate da un gioco propositivo, fatto di tagli, verticalizzazioni e prolifiche produzioni offensive. Con l’Italia che abbandonato lo stereotipo catenacciaro e si è rivelata, fino a questo momento, più propositiva dei Diavoli Rossi.A livello di gol segnati a Euro2020 la spuntano gli Azzurri con 9 gol contro gli 8 del Belgio. Reti frutto rispettivamente di 23 e 17 tiri nello specchio della porta, con l’Italia spesso imprecisa, 41 tiri fuori contro i loro 15. Per quanto riguarda invece il baricentro medio nel corso dell’Europeo l’Italia è a 53,4 metri, il Belgio a 50,5 metri, segnale di una maggiore invasione della metà campo avversaria. Per quanto riguarda lo stazionamento offensivo la Nazionale di Mancini nelle prime 4 partite non è mai scesa sotto il 53%, cioè è sempre stata più nella metà campo nemica che nelle propria. Il Belgio invece per tre volte su quattro è rimasto più dal suo lato.Uno squilibrio che si lega anche alle competizioni internazionali e all’esperienza con la Nazionale: cinque belgi sono sopra le 100 presenze, con Lukaku a quota 98 destinato ad aggiungersi alla lista della vecchia guardia. Tra gli Azzurri invece gli unici superstiti della passata generazione sono Chiellini e Bonucci che in due sommano 217 gettoni, a seguire il più presente è Immobile con 50. Ma la sfida di stasera all’Allianz Stadium di Monaco non è solo dettata dall’età ma anche dalla conformazione fisica e atletica delle due selezioni in campo.Gli Azzurri, soprattutto a centrocampo, si affidano a una mediana tascabile dotata buone qualità tecniche e grande dinamismo: Verratti è alto 1,65, Barella 1,72, solo Jorginho raggiunge 1,80. Davanti, con l’eccezione del prestante Immobile (1,85 mt) c’è l’ala napoletana Insigne con 1,63 e dall’altro lato Chiesa con 1,75. Tutt’altra storia in casa belga dove in difesa dominano i colossi Vertonghen (1,89), Alderweireld (1,87) e Vermaelen (1,83) e a centrocampo i calciatori sono ben piazzati: a parte Tielemans (1.76) ci sono Witsel (1.86) e De Bruyne (1.82) dotati di grande forza fisica. Davanti, neanche a dirlo, c’è la punta di peso Lukaku: ‘Big Rom’ può contare su 1,91 di altezza e 93 chili di muscoli che abbinati a una grande velocità lo hanno reso un incubo per i difensori di serie A nel campionato da poco concluso. ISCRIVITI QUI ALLE NEWSLETTER TUTTO GENOA, TUTTO SAMP E TUTTO SPEZIA