Ungheria, von der Leyen: “La legge anti Lgbt è una vergogna”

La presidente della Commissione europea: «Non faremo compromessi su questi principi». Il «giallo» della firma italiana«La legge ungherese è una vergogna, discrimina persone sulla base dell’orientamento sessuale va contro i valori fondamentali della Ue. Noi non faremo compromessi su questi principi». Così la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen rispondendo ai giornalisti che le chiedevano un commento sulla legge anti Lgbt.Ddl Zan, Von der Leyen: “I trattati UE tutelano la dignità di ogni essere umano”Le parole della presidente arrivano dopo la condanna, con una dichiarazione congiunta firmata da 14 paesi dell’Ue, della norma ungherese «contro la propaganda gay verso i minori». La dichiarazione sollecita l’intervento della Commissione «con ogni mezzo» a difesa dei diritti. A firmarla, all’ultimo momento e dopo non poche divisioni, anche l’Italia. «A fine consiglio Affari generali», ha spiegato il sottosegretario agli Affari europei Enzo Amendola, «non sono arrivati chiarimenti soddisfacenti dell’Ungheria sulle leggi approvate che producono discriminazioni in base all’orientamento sessuale. Per questo, dopo un dibattito, anche l’Italia ha firmato la richiesta degli altri 13 Stati membri dell’Ue». Perché tanta attesa? «Non c’è nessun giallo», ha proseguito il sottosegretario. «Era giusto prima ascoltare il governo ungherese e la presentazione degli articoli (della nuova legge sui diritti Lgbti, ndr). Ma le perplessità restano».