Tortu fa flop a Ginevra Polanco si fa onore ed è quarto in 10”33

SASSARI. Bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto per i velocisti Filippo Tortu e Wanderson Rio Polanco al meeting internazionale di Ginevra. Lo sprinter sardo-lombardo voleva, nell’imminenza delle…
SASSARI. Bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto per i velocisti Filippo Tortu e Wanderson Rio Polanco al meeting internazionale di Ginevra. Lo sprinter sardo-lombardo voleva, nell’imminenza delle Olimpiadi di Tokyo, dare una svolta alla sua stagione agonistica 2021 ma alla fine deve registrare un passo indietro rispetto all’esordio stagionale di Rieti dove aveva fermato i cronometri sul tempo di 10”18 (+1,5) in batteria per poi rinunciare a correre la finale. Nella stessa gara di Rieti il velocista cagliaritano di origini dominicane Wanderson Rijo Polanco aveva prima pareggiato il primato personale con 10”35 e poi in finale si era notevolmente migliorato scendendo a 10”26 (+1,8). Entrambi presenti ieri al meeting di Ginevra, per Tortu probabilmente un paio (o forse di più) passi in dietro in confronto alle attese. Il velocista brianzolo di origini galluresi non ottiene il risultato sperato nella gara di Ginevra, finendo terzo in 10”30 (con vento contro di -1,7), alle spalle del francese Fall (10.26) e del keniano Odhiambo (10.29), avversari non irresistibili e dal palmarès nemmeno paragonabile a quello del milanese con il vincitore transalpino capace di ripetersi poi nei 200, in 20.37. L’analisi della gara, purtroppo, parla di una prima parte di gara assolutamente da rivedere e da una successiva seconda parte di gara complicata dalla infruttuosa ricerca di una situazione di corsa ottimale per andare a recuperare gli avversari che erano scappati via all’uscita dai blocchi di partenza dopo lo sparo e nella prima metà della prova. Il risultato di 10”30 non può certo soddisfare Tortu seguito a tre dall’altro sprinter azzurro Hillary Rijo Polanco, che ferma il cronometro in 10.33. «Avrei dovuto correre più forte di come ho fatto», ha affermato senza mezi termini un Filippo Tortu chiaramente deluso all’arrivo che si consola in parte del dato cronometrico negativo con il dato del vento contro di -1,7 che ha in parte influito sulla prestazione. (r.sp.)