Sicurezza in mare, tutte le regole

Arbatax. L’ordinanza del comandante dell’Ufficio circondariale marittimo per le attività da diportodi Lamberto Cugudda

18 Giugno 2021

ARBATAX. Dopo quella relativa alla sicurezza balneare, ieri il comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Arbatax, il tenente di vascello Francesco Maria Frasconi ha emesso quella sulle attovotà ludico–diportistiche. E che disciplina, ai fini della sicurezza marittima, la navigazione da diporto e le attività connesse che si svolgono nelle acque del circondario marittimo di Arbatax, ricompreso tra Capo Monte Santu a nord e Capo Ferrato a sud, nel territorio di Muravera. Il Circomare comprende la costa dei Comuni di Tortolì-Arbatax, Barisardo, Baunei, Lotzorai, Cardedu, Gairo, Tertenia, Villagrande, Villaputzu e Muravera.«In particolare – specifica il tenente di vascello – questa ordinanza disciplina le seguenti attività: navigazione da diporto in genere; locazione e noleggio delle unità da diporto; sci nautico; paracadutismo ascensionale; traino di piccoli galleggianti denominati “banana boat” e mezzi similari; navigazione ed uso delle tavole a vela (windsurf). E ancora, aquascooter, moto d’acqua (la navigazione è consentita a una distanza minima dalla costa di 400 metri ndr) e mezzi similari; navigazione e uso delle tavole con aquilone (kitesurf); utilizzo dei propulsori acquatici predisposti per escursioni subacquee, nuoto e snorkeling denominati sea scooter; ray-board, snorkeling trainato, seafly , sub-wing o surferboard; “jetlev flyer”, flyboard, “stand up paddle”; attività subacquee in genere, individuali, organizzate o per il conseguimento di brevetti». Nell’ordinanza si precisa che per i natanti e le imbarcazioni con marchio Ce, il numero delle persone trasportabili è riportato nella targhetta posta sullo scafo e anche nel manuale fornito dal costruttore. Per le imbarcazioni senza il marchio Ce,il numero delle persone trasportabili è definito dall’organismo tecnico e annotato sulla licenza di navigazione. «Nelle acque del Circondario marittimo di Arbatax – si legge – fuori dalle zone di mare destinate alla balneazione (200 metri dalle spiagge e 100 metri dalle coste a picco) e fino a 500 metri dalle coste a picco o mille metri dalle spiagge, tutte le unità in navigazione devono tenere una velocità non superiore ai 10 nodi con scafo, comunque non in planata, ma in dislocamento».Ecco i divieti per le unità da diporto. «È vietato sostare dall’imboccatura del porto di Arbatax – viene rimarcato – all’interno dell’area avente centro nel fanale rosso posto in testata al nuovo dente d’attracco e a una distanza inferiore a 100 metri dalle imboccature di tutti i restanti porti e approdi turistici del Circondario; avvicinarsi e sostare a meno di 200 metri dalle navi mercantili, e a meno di 300 metri dalle navi militari alla fonda; entrare, uscire e/o navigare in tutti i porti ed approdi turistici ricadenti all’interno della giurisdizione del Circomare a una velocità superiore a 3 nodi; navigare a propulsione velica all’interno dei porti, salvo che per comprovate ragioni di sicurezza connesse ad avarie all’apparato motore». È anche vietato avvicinarsi a meno di 100 metri «da boe, gavitelli o altri segnali galleggianti; navigare e sostare nel tratto di mare prioritariamente destinato alla balneazione».