Ronaldo e Pogba, la protesta silenziosa dei campioni contro bibite e birre

Roma – Una specie di protesta in nome della salute, o forse con qualche vena di carattere religioso, contro due potenti sponsor degli Europei di calcio. Protagonisti non degli attivisti di qualche associazione ambientalista o salutista, ma nientemeno che due tra i più grandi protagonisti del torneo calcistico.Hanno suscitato infatti scalpore, e anche molte polemiche, le ‘mosse’ di Cristiano Ronaldo e Paul Pogba nel corso delle conferenze stampa prima delle ultime partite delle loro nazionali. Ha iniziato CR7, che sedendosi al tavolo della sala stampa di Budapest alla vigilia della gara contro l’Ungheria ha spostato due bottiglie di Coca-Cola posizionate vicino ai microfoni, e ha messo in evidenza una bottiglietta d’acqua che aveva portato con se, con un’evidente espressione di disprezzo verso la famosa bibita. Un gesto dal sapore ‘no global’ da parte di un esponente di quel calcio miliardario che degli sponsor si nutre, che ha ricevuto giudizi di ‘ipocrisia’ sui social.Con uno strascico di carattere finanziario, visto che secondo la stampa spagnola il titolo Coca-Cola avrebbe perso circa l’1,6% del valore. Il gesto è stato replicato ieri anche da Paul Pogba, che dopo la vittoria della Francia sulla Germania, in sala stampa ha tolto dal tavolo una bottiglietta di birra Heineken, altro famoso sponsor delle competizioni calcistiche, lasciando tuttavia quelle della Coca-Cola. Un gesto stavolta forse dettato da ragioni religiose (Pogba è musulmano), visto che l’Islam non ammette il consumo di alcol. Ma molti sui social hanno fatto notare che agli Europei la marca sta sponsorizzando la birra analcolica; per di più, il premio come ‘best player’ consegnato a Pogba era sponsorizzato proprio dalla Heineken. ISCRIVITI QUI ALLE NEWSLETTER TUTTO GENOA, TUTTO SAMP E TUTTO SPEZIA