Reggio Emilia, possibili tracce di Saman Abbas: si inizia a scavare. E in tv spunta un video girato in Pakistan

La ricerca del corpo coi cani molecolariAl lavoro, l’unità cinofila della Human Remains Detection della Detection Dogs Ticino insieme ai carabinieri di Reggio EmiliaReggio Emilia – Sono iniziate questa mattina, 25 giugno, le ricerche con i cani addestrati, mirate a trovare il corpo di  Saman Abbas la 18enne di origini pakistane residente a Novellara (Reggio Emilia) di cui non si hanno più notizie dalla fine di aprile.Per la precisione, potrebbero essere state individuate della tracce grazie all’unità cinofila della Human Remains Detection della Detection Dogs Ticino che insieme ai carabinieri di Reggio Emilia hanno  individuato alcune zone particolari nelle aree vicine all’azienda agricola Le Valli: qui potrebbero esserci delle tracce. I militari hanno iniziato altri scavi da pochi minuti.Per la sparizione della ragazza che aveva rifiutato un matrimonio forzato, sono iscritte nel registro degli indagati cinque persone: i genitori, uno zio e due cugini, uno dei quali si trova nel carcere di Reggio Emilia. La procura indaga per omicidio.Intanto un breve video aggiunge particolari alla brutale vicenda: si tratta di oochi secondi che mostrano il padre di Saman Abbas con la giacca blu e lo zio materno con uno scialle marrone, a gennaio in Pakistan, incontrare il fratello del fidanzato della 18enne scomparsa.Le immagini mostrate in esclusiva ieri sera, 24 giugno, nel corso della puntata di ‘Dritto e Rovescio’ su Rete4 che mostrano questo incontro ripreso dal fratello stesso, incontro di cui aveva parlato la ragazza ai carabinieri il 22 aprile, pochi giorni prima di sparire. Saman aveva raccontato del viaggio del padre e dello zio in Pakistan per incontrare il fratello del suo ragazzo e delle minacce che avrebbero fatto, ossia di uccidere il suo fidanzato e tutta la sua famiglia se non l’avesse lasciata.