Recovery plan: così la Pa assumerà ingegneri, architetti e informatici

Il cronoprogramma del governo per la realizzazione delle basi del Pnrr è una corsa senza sosta fino alla pausa estiva: dopo la governance e le semplificazioni inserite nel decreto Recovery, il prossimo provvedimento in arrivo è il decreto per il reclutamento nella Pa messo a punto da Renato Brunetta. Il ministro della Funzione pubblica ha parlato di «decine di migliaia di ingegneri, di informatici, di responsabili gestionali» necessari per attuare i progetti del Pnrr e per questo legati, anche temporalmente, solo al Recovery con contratti di 5 anni. Ma le novità sono molte: Concorsi semplificati e veloci, massima trasparenza attraverso un portale unico, premi ai funzionari più efficaci.Le figure professionali ricercateLe norme dovrebbero arrivare nel prossimo Consiglio dei ministri e sono ancora oggetto di un confronto tecnico, insieme alla revisione delle diverse procedure concorsuali. Il modello dovrebbe essere quello semplificato del concorso in 100 giorni – che si sta sperimentando con il Concorsone Sud: anche per gli ingressi a tempo determinato di “migliaia” di figure tecniche, ingegneri, informatici, architetti che si dovranno occupare dei progetti del Recovery e che andranno a supportare l’attività di tutti gli uffici, dai ministeri ai piccoli Comuni, dovrebbe essere mantenuta una procedura comparativa accompagnata da almeno una prova selettiva.Loading…Portale unico e innesti rapidiAltra novità sarà il portale unico per le alte professionalità, che dovrebbe essere alimentato con il caricamento dei curriculum anche grazie ad accordi con gli ordini professionali. Queste figure saranno selezionate per incarichi di collaborazione e consulenza, con requisiti più stringenti e meccanismi, assicurano dalla maggioranza, che garantiscano gli obblighi di trasparenza. In nessun caso, insomma, ci dovrebbero essere la chiamata diretta ma dovrebbero essere comunque garantiti tempi rapidi per i nuovi innesti. per i contratti a tempo si ipotizzano massimo 5 anni. Accanto agli ingressi ci dovrebbe essere in parallelo un processo di ricognizione delle competenze presenti nella P.a. e di formazione dei dipendenti pubblici, con un rafforzamento della Scuola nazionale dell’amministrazione.Assunzioni alla Ragioneria e funzionari alla GiustiziaIn prima fila ci saranno le assunzioni legate al nuovo sistema di governance, a partire dai 350 che andranno alla struttura ad hoc della Ragioneria per il monitoraggio del Piano, e dovrebbero rientrare anche le procedure per il reclutamento di oltre 20mila funzionari per sveltire la Giustizia anche in vista della riforma.