Olbia cantiere aperto Addio al girone Nord, il livello sarà più alto

Il trasloco nel gruppo del Centro garantirà un risparmio Ma dovrà essere allestita una rosa molto più competitivadi Paolo Ardovino

15 Giugno 2021

OLBIA. Si è aperta la fase della programmazione: tra poco si comincerà a preparare la location di Buddusò in vista del ritiro di luglio. Sulla formazione della nuova rosa, la società muove le prime pedine in chiave riconferme dei giocatori in scadenza. Ragatzu, Canzi, La Rosa i primi annunci. Già in settimana potrebbero arrivare quelli di Arboleda e Demarcus. La grande novità che però coinvolge anche l’Olbia e che influenzerà scelte e destini è quella legata alla nuova composizione dei gironi di serie C. Sempre tre, sempre su base geografica ma stavolta la direttrice da seguire non è verticale bensì orizzontale. Un calcolo che i dati dicono farà risparmiare il 20% dei costi ai club, e che – manca ancora l’ufficialità – sposta l’Olbia nel girone B: «La sostenibilità economico-finanziaria del sistema ha guidato qualsiasi valutazione – le parole del presidente della Lega Pro Ghirelli quando è stata annunciata la novità – Il percorso intrapreso dalle società ha permesso di trovare una soluzione pienamente condivisa, con una decisione democratica e responsabile».Olbia, dunque, non più insieme a squadre del nord Italia ma insieme a nuove avversarie del centro. A livello logistico servirà capire come muoversi. Per il girone A la questione era più semplice facendo quasi sempre scalo su Milano.Sul piano calcistico, in città si mormora di un girone che sarà più difficile. Servirà una squadra decisamente più attrezzata anche solo per puntare alla tranquilla salvezza, dicono i tifosi. Ma è presto anche per dire quello, si potrà capire il reale livello solo quando si conosceranno le altre squadre selezionate nel girone. Intanto, la stagione sul campo per l’Olbia può dirsi conclusa solamente a partire da ieri. La Primavera dei bianchi ha infatti disputato la sua ultima partita riuscendo a raggiungere l’obbiettivo sperato: l’1-1 ottenuto contro la Carrarese vale la riconferma nel campionato Primavera 3. Un’ottima notizia per il vivaio gallurese, commenta il responsabile del settore giovanile Luca Raineri: « Ringrazio ragazzi e staff per quello che hanno saputo fare in questo ultimo mese e mezzo. In questa stagione abbiamo portato tanti ragazzi a giocare in prima squadra – il riferimento diretto è a Belloni, Demarcus, Secci, Occhioni, Barone – ma allo stesso tempo siamo riusciti a essere competitivi nel campionato Primavera 3 lanciando ragazzi sotto età. È il segnale evidente che, nonostante la sospensione dei campionati under 17, under 15 e under 14 per la pandemia, si è lavorato molto bene in tutte le categorie».L’ultima della stagione è stata anche la prima partita con il “Nespoli” aperto al pubblico contingentato. Sugli spalti circa 250 spettatori: «Il prossimo anno la Primavera potrà ripartire da un gruppo giovane ma di talento e già esperto e competitivo», chiosa Raineri. Oltre ai già citati si sono messi in luce altri piccoli talenti, in un gruppo composto quasi interamente da ragazzi di tutto il nord Sardegna. Come dire che il cantiere-Olbia è aperto e promette di arrivare presto alla conclusione dei lavori per la prossima stagione.