M5S: telefonata chiarificatrice Grillo-Conte, accordo più vicino

Beppe Grillo arriva oggi (24 giugno) a Roma per incontrare i parlamentari 5 Stelle, allarmati per il braccio di ferro ingaggiato tra il futuro leader, Giuseppe Conte, e il fondatore del Movimento 5 Stelle sulle regole del nuovo partito. Ma la discesa di Grillo nella capitale è stata anticipata da una telefonata chiarificatrice che avrebbe reso l’accordo per il rilancio del M5S e il varo del nuovo statuto più vicino.La vigiliaMa la mossa del garante è stata anticipata da Conte che, a sorpresa, ha accettato una richiesta di incontro dei senatori pentastellati e con la candidata in Calabria Ventura, e alla vigilia dell’arrivo di Grillo, si è presenta a Palazzo Madama per incontrare, suddivisi per Commissioni, i senatori 5S. «Non c’è alcuna rottura con Beppe Grillo» ha messo le mani avanti il prossimo capo politico 5S che ha incontrato i parlamentari per rassicurarli: le frizioni e le ipotesi di scissione tra un partito di Conte e uno di Grillo sono esagerazioni della stampa.Loading…I nodi: il ruolo di Grillo e il tetto ai due mandatiConte non ha parlato però dei motivi di frizione con Grillo: da una parte la preoccupazione del fondatore di essere marginalizzato nel controllo della sua “creatura” per effetto del nuovo regolamento; dall’altra la questione dei mandati parlamentari. Una questione di principio, di “valori” per Grillo, una questione di “sopravvivenza” per l’intera truppa degli eletti, quelli già al secondo mandato e quelli che cercano di aprirsi un varco tra i “papaveri” che si sono già guadagnati un posto da classe dirigente.