La Torres a Muravera solo per i 3 punti in palio c’è la salvezza

Si gioca oggi l’ultima giornata del campionato di serie D Lanusei arbitro della sfida a distanza tra il Nola e i rossoblùdi Sandra Usai

14 Giugno 2021

SASSARI. Il campionato di serie D è alla tappa finale e l’attenzione è focalizzata sulla zona retrocessione. Manca l’ultimo verdetto: chi sarà bocciato dopo il fanalino di coda Giugliano? È rimasta solo una poltrona che scotta (finisce in Eccellenza la penultima classificata) e a cercare di scansarla sono rimaste in tre, nello spazio di un punto. Sono il Nola, indietro rispetto alle concorrenti dirette, l’Afragolese e la Torres che coabitano al terzultimo posto. Per agguantare la salvezza bisogna vincere e con l’imperativo dei 3 punti a tutti i costi, per evitare ogni rischio, la squadra sassarese gioca la gara che vale stagione e futuro sul campo del Muravera. Fari puntati sull’unico e ultimo derby isolano in programma, con la squadra di casa che ha ormai centrato da tempo il suo obiettivo ma non ha alcuna intenzione di recitare da comparsa in questi 90’ decisivi invece per i rossoblù di Mauro Giorico, reduci da sconfitta con figuraccia annessa, in casa, contro il Lanusei quattro giorni fa e costretti a inseguire l’impresa lontano da Sassari. Gettare il cuore oltre l’ostacolo (cosa che non è stata fatta nell’ultima partita) è d’obbligo per una Torres che mal sopporta e non sa gestire con la necessaria furia agonistica il ruolo della pericolante. Stavolta non si può sbagliare, mai come oggi chi si ferma è perduto e perduta sarà anche la categoria. Con un orecchio rivolto alle notizie da Lanusei, dove cercherà di strappare lo stesso risultato pieno il Nola, e l’altro teso verso Afragola, dove è di scena la tranquilla Arzachena, i sassaresi sono chiamati alla prova dell’anno, alla madre di tutte le partite di questo sofferto e anomalo campionato. Un grosso aiuto potrà offrirlo – se i rossoblù non riusciranno a trionfare a Muravera – il Lanusei che si conferma ago della bilancia della zona retrocessione. Dopo aver stoppato i sassaresi al “Sanna”, dando una bella spinta alle speranze delle due squadre campane coinvolte nella lotta, gli ogliastrini proveranno a fare altrettanto con il Nola. Il traguardo da tagliare per i ragazzi di Alfonso Greco è quello dei 50 punti, un gran bel bottino stagionale a cui mancano giusto 3 punti per essere raggiunto. Difficile dunque credere a un Lanusei appagato e arrendevole.Meno probabile, anche se possibile, pensare a un colpaccio dell’Arzachena in quel di Afragola, dove avrà il suo peso anche il fattore ambientale. Non resta che attendere il fischio d’inizio e sperare che la truppa sarda della quarta serie non perda la sua squadra più blasonata e rappresentativa.