La carica dei 30 volontari in campo con il Comune

Incontro con i giovani in sala consiliare. Quattro i progetti della durata di 12 mesi Il sindaco Andrea Soddu: «Una grande opportunità di vita e occasione formativa» 
NUORO. Partito il Servizio civile universale per le ragazze e i ragazzi risultati idonei dalle selezioni del bando ordinario 2020, che da qualche giorno prestano servizio in Comune nell’ambito del programma “#Connessioni_i giovani al centro”. Nel dare il benvenuto ai volontari, ricevuti nella sala consiliare del Comune, il sindaco Andrea Soddu ha sottolineato come questa esperienza rappresenti per loro «una grande opportunità di vita e un’occasione formativa. Il Comune di Nuoro è leader nel progetto di Servizio civile universale, l’amministrazione ha sempre creduto nelle sue potenzialità. Da un lato – ha proseguito in sindaco – consente di fare un’esperienza unica nella vita, di cittadinanza attiva, di poter contribuire alla “cosa pubblica”, proprio perché i ragazzi si mettono a disposizione della comunità; dall’altro, di formazione, con un minimo di retribuzione, aprendo una finestra sul mondo del lavoro. A nome mio e di tutta l’amministrazione auguro a questi ragazzi un buon lavoro di squadra». Complessivamente l’amministrazione impiegherà 30 volontari in quattro progetti della durata di 12 mesi. Tra gli obiettivi, quello di diffondere tra i giovani la consapevolezza nel patrimonio ambientale, il contrasto alle dipendenze, il miglioramento del rapporto tra l’amministrazione comunale e i cittadini e l’incremento del tasso di alfabetizzazione digitale degli studenti e dei loro genitori.«I giovani sono il futuro di questa città – ha affermato il vice sindaco Fabrizio Beccu – abbiamo bisogno di energie e nuova linfa vitale. Per questo abbiamo calato le linee dei progetti sulla nostra realtà. È importante che tutti i volontari si sentano parte attiva per costruire una Nuoro più inclusiva e sostenibile».«Il Servizio civile – ha spiegato l’assessore alla Programmazione e Agenda 2030 Filippo Spanu – è un servizio di disponibilità nei confronti dell’altro, un impegno per il prossimo, è una partecipazione di responsabilità, per costruire assieme una città più sostenibile. Il programma si chiama #Connessioni – ha continuato – e si tratta di un insieme organico di progetti che rispondono a più obiettivi inseriti dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. L’amministrazione vuole impegnarsi concretamente in nome degli obiettivi dello sviluppo sostenibile».