Il Genoa Under 18 conquista lo scudetto: battuta la Roma per 2 a 1

L’esultanza dei baby del Genoa e del mister Gennaro RuotoloLa squadra di Ruotolo vince il titolo tricoloreAndrea Schiappapietra

28 Giugno 2021

Genoa – Un altro scudetto. Undici anni dopo il Genoa dei giovani si porta a casa un altro titolo tricolore. Nel 2010 fu la Primavera allenata da Luca Chiappino, a guidarla Perin ed El Shaarawy. Nel 2021 tocca all’Under 18, allenata da Gennaro Ruotolo. Il recordman di presenze nella storia del Grifone salta di gioia sul prato del Manuzzi, ha le lacrime agli occhi e non finisce di abbracciare i suoi ragazzi. Il Genoa ha battuto 2-1 la Roma in una finale tiratissima, sofferta ma proprio per questo ancora più dolce da vincere. Tanto per avere un’idea, in campionato i giallorossi avevano vinto sia all’andata sia al ritorno, 5-0 in entrambi i casi. Sembrerebbe non esserci partita e invece il Grifone ha la forza di resistere alle difficoltà, la prima dopo una manciata di minuti con il portiere Corci che va a respingere il rigore calciato da Felix, rimediando così all’errore di poco prima. Finisce 2-1, accade tutto nel secondo tempo con il colpo di testa di Daniel Fossati che buca Milan rimasto sulla linea di porta. La Roma è colpita e sembra accusare il colpo, la strada verso il titolo appare spianata. E invece ecco arrivare l’errore dell’arbitro Gervasi, che abbocca al tuffo in area di Pagano: è lo stesso Pagano a spiazzare Corci, furibondo perché uscendo aveva evitato di andare a impattare sull’avversario.All’improvviso quindi il match si ritrova in parità e per il Genoa c’è l’incubo della beffa nel finale. Non c’è però il tempo di disperarsi, perché al primo assalto i rossoblù tornano in vantaggio e stavolta il gol è quello che vale il tricolore: cross al millimetro di Boci, infaticabile sulla fascia sinistra, dalla parte opposta sbuca Vassallo che va alla deviazione di destro anticipando i difensori e insaccando sul secondo palo.Alla finale Genoa e Roma erano arrivate in maniera abbastanza differente. I giallorossi avevano travolto l’Atalanta con un perentorio 6-0, i rossoblù avevano a lungo dominato l’Inter ma poi si erano trovati a difendere con gli artigli la rete di vantaggio, per un 2-1 finale prezioso alla luce del valore dei nerazzurri.Dopo la rete di Vassallo la Roma aappare in apnea ma si butta in avanti con la forza della disperazione, alla ricerca del pareggio in extremis. Corci salva un paio di volte la propria porta, Felix manda alto da buona posizione. Ma è dall’altra parte Bamba, appena entrato, ad avere la chance migliore: salta due difensori e si presenta solo davanti a Milan, angola però troppo il tiro e manda il pallone fuori di un soffio. Errore che costa un finale di grande sofferenza: sette minuti di recupero che sembrano non finire mai. Poi è il momento della festa, sotto gli occhi del vice presidente Blondet, di mister Davide Ballardini, di Michele Sbravati e Carlo Taldo, di Luca Chiappino e Sidio Corradi, a cui i ragazzi vanno a portare la coppa dedicandogli la vittoria.ISCRIVITI QUI ALLE NEWSLETTER TUTTO GENOA, TUTTO SAMP E TUTTO SPEZIA