Giovani donne ricoverate dopo la somministrazione di AstraZeneca, la Regione Liguria sospende il lotto delle due dosi

Una dose di AstraZenecaL’indicazione per tutte le sedi vaccinali liguriGenova – In via cautelativa Alisa, l’agenzia per la sanità della Regione Liguria, ha dato indicazioni a tutte le sedi vaccinali di sospendere, fino a nuova indicazione, la somministrazione del lotto ABX1506 del vaccino AstraZeneca, se presente. È in corso – fa sapere Alisa in una nota – la ricognizione per verificare eventuali giacenze del lotto in questione nelle sedi di vaccinazione della Liguria. Appena ricevuta la segnalazione delle due reazioni avverse, che riguardano le due giovani donne attualmente ricoverate al Policlinico San Martino, si è attivata la rete di farmacovigilanza e sono state inviate tempestivamente all’Aifa le segnalazioni; il lotto interessato è stato quindi sospeso in via precauzionale.I due casiI due casi a cui si fa riferimento riguardano, il primo, una 18enne diciottenne finita in coma dopo aver ricevuto il vaccino AstraZeneca il 25 maggio scorso partecipando all’open day organizzato dalla Regione Liguria. Le condizioni della diciottenne, ricoverate a San Martino, restano stabili, ancorché molto gravi. Il secondo caso riguarda una donna di 34 anni di Alassio (Savona), ricoverata martedì sera sempre al San Martino dopo aver accusato un forte mal di testa sul posto di lavoro e dopo che nei giorni scorsi aveva a sua volta ricevuto AstraZeneca. La pazienta, “sottoposta a fibrinolisi di alcuni trombi presenti nella parte venosa del circolo epatico, con buoni risultati”, è attualmente sottoposta a trattamento anticoagulante.