Filobus, parcheggi e pensiline intelligenti. La Spezia rivoluziona la mobilità locale

I nuovo filobus che entreranno in funzione nel 2022 alla SpeziaL’assessore Casati: “A marzo i nuovi mezzi elettrici, ogni anno percorreranno 940 mila chilometri senza inquinare”marco toracca

20 Giugno 2021

La Spezia – Conto alla rovescia per vedere in servizio i diciannove nuovi filobus che trasformeranno La Spezia in una capitale della mobilità elettrica pubblica non inquinante.Si tratta di un contingente formato da quattordici mezzi da dodici metri e cinque da diciotto, inediti per il capoluogo dell’estremo levante ligure, che fanno parte del pacchetto inserito nel bando Mit1, il concorso bandito dal ministero delle Infrastrutture vinto di recente dal Comune che garantisce investimenti per 38 milioni di euro nella mobilità con nuovi mezzi e infrastrutture.Dice Kristopher Casati, assessore municipale al Traffico: «Il primo lotto di nuovi filobus prodotti dalla Solaris (impresa polacca che già fornisce i filobus bimodali Trollino, ndr), sarà alla Spezia nel marzo prossimo».Così parte il dossier che cambierà volto alla mobilità spezzina basato su un cronoprogramma che agisce su vari versanti. Da quello dei filobus elettrici fino alle dotazioni con nuove pensiline intelligenti e maggiorate per servire i mezzi oversize, nuove linee elettriche e parcheggi in struttura che sorgeranno nella zona del palasport di Bragarina e in piazza d’Armi.Un lavoro diviso tra Atc e Comune con quest’ultimo che in modo particolare si dovrà occupare delle installazioni. Continua Casati: «Per quanto riguarda la fase progettuale legata a nuove fermate, semafori intelligenti e lavori alla stazione ferroviaria di Migliarina nuovo capolinea del 5 Terre Express abbiamo fatto la gara di progettazione che è stata bandita e pubblicata. Abbiamo ricevuto di recente le offerte che valuteremo nel giro di quindici giorni. I tre progetti saranno avviati 2022 come previsto».Aggiunge: «Si stanno anche svolgendo le gare di affidamento per le nuove sottostazioni elettriche che serviranno la filovia oltre a quelle per i parcheggi di interscambio». Le linee elettriche a regime saranno la “Uno” Pegazzano-Migliarina con filobus da 12 metri come la “Dodici” Pegazzano-Favaro. Poi la nuovissima “Due” Chiappa – Bragarina con quattro mezzi dedicati e la “Tre” Chiappa – Felettino che vedrò i nuovi filobus da 18 metri. Ci sono poi la “37” oltre a quelle per i parcheggi di scambio e il polo crociere.Sul fronte fermate sedici saranno realizzate ex-novo mentre i chilometri totali svolti in elettrico previsti saranno 940 mila l’anno. Dice Peracchini: «Questo piano avrà una ricaduta positiva sull’ambiente con diminuzione di inquinamento e rumore».Dall’Atc osserva Gianfranco Bianchi, presidente del consorzio trasporti dello Spezzino: «Il cronoprogramma prevede passaggi dedicati per ogni ente. Ci sono tre anni di tempo per attuarlo e stiamo già andando avanti speditamente. Ricordo inoltre che rimarrà in servizio anche una piccolo quota, circa cinque, di filobus Breda degli Anni 80».