E’ morto Lorenzo Bozano, condannato all’ergastolo per l’omicidio della 13enne Milena Sutter

Lorenzo Bozano in aula durante il procesos nel 1999redazione web

30 Giugno 2021

Portoferraio – E’ morto nel pomeriggio di mercoledì 30 giugno Lorenzo Bozano. Aveva 76 anni e in passato era stato condannato all’ergasotolo per l’omicidio di Milena Sutter – rapita il 6 maggio 1971 all’età di 13 anni e il cui cadavere fu restituito dal mare dopo 14 giorni.Stando alle prime ricostruzioni Bozano stava facendo il bagno sulla spiaggia di Bagnaia, all’isola d’Elba e si sarebbe sentito male all’improvviso. Dal febbraio del 2019 aveva ottenuto la semilibertà all’isola d’Elba, dopo essere stato per anni un detenuto del carcere di Porto Azzurro in seguito alla condanna per omicidio. La vicenda processuale Nel 1973 la corte di assise di Genova lo assolse per insufficienza di prove. Poi, però, due anni dopo in appello arrivò la condanna all’ergastolo, confermata dalla Cassazione nel 1976. Poco prima della sentenza di appello Bozano scomparve facendo sapere attraverso il suo avvocato di non aver fiducia nella giustizia e venne condannato in contumacia. Bozano fuggì all’estero.Lorenzo Bozano in una fase del processoIn Francia, dove viveva sotto falso nome, venne arrestato il 25 gennaio 1979 e da lì espulso in Svizzera, paese da cui venne estradato in Italia, quindi andò in carcere.Bozano nel 2019 quando gli venne concessa la semilibertà La vittimaMilena Sutter era figlia di un industriale svizzero. La ragazza viene rapita all’uscita da scuola da Bozano. Il corpo verrà trovato 20 giorni dopo davanti alla spiaggia di Priaruggia. Milena Sutter