D’Aversa trova l’accordo con il Parma. Ferrero ora ha i numeri per prenderlo

Roberto D’AversaAncora distante quello con il Torino per GiampaoloDamiano Basso

26 Giugno 2021

Genova – Tullio Tinti, procuratore di Roberto D’Aversa e Marco Giampaolo, ha comunicato a Massimo Ferrero di avere trovato un vantaggioso accordo di massima con il Parma per liberare il tecnico dall’anno di contratto che ancora lo lega alla società gialloblù. Mentre ci sono ancora delle difficoltà nel trovare una vantaggiosa quadra con il Torino per il secondo suo assistito.Tocca al presidente blucerchiato adesso prendere la decisione, ma se ragiona con il portafoglio, come spesso fa, allora in cuor suo l’ha già presa: D’Aversa. I numeri tornano. Costa meno. E nonostante i grandi attestati di stima che non manca mai di rivolgere a Giampaolo, Ferrero sta portando avanti da giorni queste trattative parallelamente. E alla luce del sole, senza problemi di discrezionalità verso i due candidati consapevoli di essere parte di un testa a testa che vede come comune denominatore il loro agente Tinti.Che da giorni sta trattando appunto con Parma e Torino per capire con che sconto si potrebbero liberare dall’anno di contratto che li lega ancora a quelle società.Per Ferrero la via più semplice è ormai acclarata, porta a D’Aversa. Ora ha anche la certezza di poterlo prendere in qualunque momento. Anche se è chiaro che c’è qualcosa dell’allenatore che ancora non lo convince sotto l’aspetto tecnico, inclusa una valutazione non pienamente soddisfacente sulla qualità complessiva dello staff.Se la scintilla tra i due fosse scoccata immediatamente, dopo gli incontri della settimana scorsa D’Aversa avrebbe già firmato per la Sampdoria. E non ci sarebbe nemmeno stato l’incontro successivo tra Osti e Giampaolo.Più complicata è quindi la via che porta al tecnico di Giulianova, che parte agli occhi di Ferrero con un peccato originale, l’avere un ingaggio più elevato rispetto a D’Aversa. Staff incluso. E con il secondo svantaggio di avere qualche aspettativa progettuale in più che va a coinvolgere le dinamiche del mercato che sta per aprirsi con la necessità di fare cassa. Cioè questa estate sarà decisamente più semplice fare la squadra per D’Aversa che per Giampaolo.Sulla situazione di stand-by che sta prorogando Ferrero influiscono anche i quotidiani pluricontatti con i vari consiglieri più o meno certificati che ruotano nella sua galassia. Perché D’Aversa è sponsorizzato da mesi da quel Faggiano (i due sono legati anche da un’amicizia personale oltre che stima professionale) che il presidente vuole portare in società. Una volta che il dirigente abbia trovato una soluzione con Preziosi sui due anni di contratto che lo legano al Genoa.La candidatura di Giampaolo era stata portata avanti soprattutto da Pecini, una volta tramontato il rinnovo di Ranieri. Il ds Osti ha ottimi rapporti con entrambi gli allenatori, consapevole che si tratta di due profili tecnici e progettuali completamente differenti. Tra Osti e Faggiano, peraltro, non ci sono stati ancora contatti, nonostante sia evidente la volontà di Ferrero di ingaggiare l’ex ds del Genoa. E sull’intesa della loro eventuale convivenza nell’ambiente del calcio c’è più di una perplessità.A proposito di Ranieri, il Lille nelle ultime ore ci sta provando seriamente. Il tecnico può tornare in Francia per la terza volta.ISCRIVITI QUI ALLE NEWSLETTER TUTTO GENOA, TUTTO SAMP E TUTTO SPEZIA