Conte: M5S ha carenze, non mi presto a operazioni di facciata

«Nell’approssimarsi all’appuntamento per il lancio del nuovo corso con Beppe Grillo sono emerse diversità di vedute su alcuni aspetti fondamentali. È emerso un equivoco di fondo: io credo che non abbia senso imbiancare una casa che ha bisogno di profonde ristrutturazioni. L’ho sempre detto, non mi sarei mai prestato ad una operazione di facciata, di puro restyling». Lo dice Giuseppe Conte in conferenza stampa.«Il confronto all’Hotel Forum con Grillo fu molto schietto. Ho elencato alcune carenze, ambiguità che impediscono le grandi potenzialità di questa forza politica che potrebbero dispiegarsi appieno. Ho illustrato una serie di innovazioni secondo me indispensabili». Al Tempio di Adriano a Roma ad ascoltare l’ex premier ci sono numerosi giornalisti e operatori TV, ma nessun parlamentare pentastellato. Assente anche Rocco Casalino, l’uomo della comunicazione a 5 Stelle. La scelta di circoscrivere l’incontro ai giornalisti, come spiegano dallo staff di Conte, è stata dettata da questioni di spazio e di distanziamento.Loading…Mia investitura a freddo sarebbe stata inadeguata«Quando dissi agli amici del M5S “io ci sono e i ci sarò”. Confesso che non avevo un’idea di impegno preciso. Fu una frase di affetto e riconoscenza per la lealtà e la reciproca fiducia tra noi», aggiunge Conte. «Pochi giorni dopo Beppe Grillo mi chiese di entrare nel Movimento. Poi mi invitò al Forum, dove rifiutai di entrare nel M5S ritenendo che una mia investitura a freddo fosse un’operazione del tutto inadeguata».