Alessia Orro insiste, vuole il bis olimpico con il volley azzurro

È fra le 20 all’esame del ct, a Tokyo andranno soltanto in 12 Per la palleggiatrice sarebbe la seconda volta dopo Riodi Fabio Fresu

16 Giugno 2021

SASSARI. Alessia Orro fa un altro passo in avanti verso le Olimpiadi di Tokyo. Il nome della giovane palleggiatrice sarda, originaria di Narbolia, è stato infatti inserito nella prima lista di convocate dal commissario tecnico della nazionale femminile di pallavolo Davide Mazzanti in vista dell’appuntamento a cinque cerchi, ed ufficializzata ieri. Per ora si tratta di venti nomi, una “rosa” ampia che andrà ridotta a dodici alla vigilia della partenza per il Giappone, ma intanto la Orro c’è. E l’intera Sardegna fa il tifo per lei. A 22 anni ancora da compiere (il prossimo 18 luglio, quindi festeggerà a Tokyo) potrà disputare la sua seconda Olimpiade, dopo quella del 2016 a Rio del Janeiro, e diventare la prima pallavolista isolana per numero di presenze in azzurro. Attualmente Alessia Orro è a quota 113, ed il primato della sassarese Rosanna Bajardo, arrivata a 119, è veramente vicino. Prima però dovrà convincere il ct a fare affidamento su di lei ed un’altra palleggiatrice, vincendo così la concorrenza. Al momento sono quattro le registe in lizza, assieme ad Alessia ci sono Ofelia Malinov e Giulia Gennari, che hanno già condiviso i precedenti raduni delle selezione italiana, e per ultima si è aggiunta anche Francesca Bosio. Quattro per due posti quindi. Mazzanti scioglierà le riserve nelle prossime settimane. Intanto da oggi le azzurre tornano in collegiale a Caorle, dove proseguiranno il periodo di preparazione fino a sabato 26. Dal 29 invece la squadra partirà per uno stage all’estero che si protrarrà fino al 10 luglio, durante il quale avrà anche occasione di disputare ben otto gare amichevoli, mentre il 14 si radunerà a Roma ed il 16 partirà per Tokyo. La prima partita del torneo è prevista per il 25 contro la Russia. Con la nazionale italiana Alessia vanta nel 2015 una medaglia d’oro ai campionati mondiali under 18 ed una di bronzo ai mondiali under 20, ai quali si aggiunge il debutto nella nazionale maggiore, con la quale ha disputato le Olimpiadi di Rio 2016, vinto un argento nel Grand Prix 2017, e un bronzo agli Europei 2019.